Auteri: «Siamo all’inizio, ma ho visto buone idee»

20 Agosto 2021

Il tecnico: «Galano e Busellato? Hanno ritrovato la voglia di rimettersi in gioco» Pompetti esulta sotto la curva: «Sono il primo tifoso». Cancellotti: avanti così

PESCARA. Il risultato, atteso e quasi inevitabile, è arrivato grazie alla fiammata innescata del partente e poco applaudito (eufemismo) Galano. Alla resa dei conti una prima certo incoraggiante ma senza squilli accattivanti (a parte qualche acuto di un ispirato e geometrico Pompetti) quella del Pescara di Auteri, per molti versi ancora poco leggibile (oltre che nei numeri sulle maglie) nelle sue proposte di gioco. E il tecnico ne sembra ben consapevole. «Siamo ancora allo stato embrionale, ma devo dire che ho visto anche cose buone, idee e proposte. Certo», sottolinea Auteri, «a questo punto non si può chiedere molto di più, la condizione è necessariamente approssimata, anche considerando che abbiamo avuto alcune problematiche che non hanno consentito continuità di lavoro a diversi ragazzi. Detto tutto ciò posso dirmi moderatamente soddisfatto dello stato delle cose». Anche perché il clima nel quale si lavora non è esattamente il migliore possibile. La delusione è palpabile.
Condiziona molto. «Siamo ben consapevoli della situazione, Pescara è una grande piazza, viene da tre anni di delusioni, normale ci siano amarezze e fischi. Ma non dobbiamo farci condizionare, dobbiamo anzi farci carico della realtà e convincere i tifosi che si sta girando pagina, creare le condizioni per resettare tutto e ripartire insieme».
A proposito di ripartire: forse con Galano e Busellato è ora di fare chiarezza. «In materia mi sono già espresso a suo tempo. Sono giocatori di livello, ovvio che averli non è poca cosa. Capisco che possano avere avuto ambizioni di certo tipo, Ma negli ultimi giorni mi danno l’idea di avere ritrovato la voglia di mettersi in gioco, di riprendersi sul campo quello che hanno perso. Se così sarà, per me non ci saranno problemi».
Dal mercato cos’altro si aspetta? «La società ha fatto un buon lavoro, abbiamo qualità e anche giusta varietà», risponde Auteri. «Qualcosina serve ma la società saprà certo come agire se ci sarà occasione».
Marco Pompetti il migliore per distacco forse un esordio così l’aveva sognato molte volte. E quella corsa sotto la curva lo conferma. «In curva ci sono cresciuto, mi piaceva quando i miei idoli venivano a esultare sotto di noi, è stato istintivo farlo dopo l’assist a Cristian (Galano). La partita? Direi che alla lunga abbiamo fatto valere la nostra qualità ma complessivamente credo sia stata una buona prestazione di squadra. Il lavoro inizia a pagare».
Felice anche Tommaso Cancellotti, inedito nel gol più che nel ruolo centrale. «Nasco esterno, ma non di rado sono stato impiegato nei tre e credo di essermela cavata discretamente anche stasera. Naturalmente ora bisogna continuare con la stessa intensità. Non abbiamo ancora iniziato la strada importante».
Walter Nerone
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