«Avezzano e Vastese le favorite»

Serie D, Mecomonaco con la sua Agnonese domenica debutta con il Giulianova
Domenica inizia il campionato di serie D. L'unico allenatore abruzzese a guidare una squadra di fuori regione nel girone F è Antonio Mecomonaco, teatino doc, che riparte dall'Agnonese dopo essere stato vicino in estate alla panchina del Real Giulianova. E domenica, al Civitelle di Agnone, Mecomonaco affronterà proprio la formazione giallorossa di cui è anche un ex perché ne ha difeso la porta dal 1985 al 1987, facendo la spola tra la Berretti e la prima squadra. «Ci sono stati dei contatti con l'allora direttore tecnico Attilio Piccioni», racconta il 50enne allenatore ex Matelica, Recanatese, Civitanovese e Sulmona. «C'era la possibilità di andare a Giulianova, piazza alla quale sono molto legato perché ci ho anche giocato. Poi, però, le cose in società sono cambiate: Piccioni è andato via, sono arrivati altri dirigenti e sono state fatte altre scelte. Ora sono felice di allenare l'Agnonese perché ho trovato una società molto seria». Il Real Giulianova è già in clima campionato: la squadra di Stallone ha eliminato in coppa Italia il SN Notaresco (1-0) e Francavilla e Pineto ai rigori, accedendo ai sedicesimi dove affronterà il Cassino. «Il Giulianova ha un allenatore che conosce bene la categoria», analizza Mecomonaco. «È una squadra esperta e fisica con giocatori importanti come Tozzi Borsoi, Ferrante, Fuschi e Frulla. Non bada allo spettacolo, ma è molto concreta e lo dimostrano i risultati che ha ottenuto in coppa Italia». Nuovo format a 20 squadre e sette turni infrasettimanali. «Sarà uno dei campionati più difficili degli ultimi cinque anni. Non solo perché il torneo è più lungo, ma soprattutto perché ci sono realtà importanti come Cesena e Forlì e la stessa Savignanese che qualcuno snobba ma è una buona squadra». E poi ci sono le abruzzesi. «Sono tutte agguerrite», risponde Mecomonaco, «Avezzano e Vastese le metto davanti a tutte, ma occhio anche al Francavilla, che ha alle spalle una società forte e ha preso giocatori importanti, e al Pineto che si è rinforzato. È un girone dove non esistono squadre materasso. Sarà una lotta fino all'ultima giornata sia in alto che in basso. In D bisogna avere giocatori esperti e gente che corre e si sacrifica. Per il Cesena non sarà una passeggiata». L'Agnonese parte con l'obiettivo della salvezza. «La società mi ha chiesto di fare un campionato tranquillo. Dobbiamo ancora completare la squadra. Se indoviniamo gli ultimi tre acquisti, possiamo essere una mina vagante. Abbiamo una squadra giovane e frizzante con tanti giocatori che vogliono mettersi in mostra. Nomi? Lamin Jawo, un attaccante gambiano che può esplodere, e Basilio Antonelli, un esterno 2000 di grande prospettiva che ha fatto le giovanili alla Roma e al Foggia. Poi abbiamo giocatori esperti come Cassese, Falco, Lauria e De Stefano».
La Vastese debutterà a Matelica, il SN Notaresco a Castelfidardo e il Francavilla in casa con il Pineto. La gara di cartello è Avezzano-Cesena. Tra oggi e domani si saprà quanti biglietti verranno riservati ai tifosi romagnoli. Si vocifera di una richiesta di 700 biglietti da Cesena per una partita che farà registrare una buona cornice di pubblico sugli spalti dello stadio Dei Marsi.
Giammarco Giardini
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