Avezzano, Paris: pronto a farmi da parte

20 Novembre 2021

Eccellenza. Sfogo del patron biancoverde: troppe critiche e poco sostegno dai tifosi

AVEZZANO. Non è certamente un fulmine a ciel sereno, ma lo sfogo del presidente dell’Avezzano Gianni Paris è destinato a lasciare il segno: «La nostra squadra è come una Ferrari. Eppure c’è qualcosa che non va. Non abbiamo il sostegno della nostra città e, se il problema sono io, questo problema si può risolvere subito», tuona il patron, «il presidente è pronto a farsi da parte perché veniamo criticati eccessivamente ogni volta che c’è una partita. Ma abbiamo allestito uno squadrone, insieme al mister Torti, che tra l’altro sta andando alla grande». Lo sfogo è figlio delle critiche ricevute nel primo tempo nell’ultimo turno, contro il Montesilvano, in cui i marsicani erano sotto di due reti ed erano stati duramente attaccati dai loro tifosi che avevano partecipato alla trasferta. Nella ripresa però, i biancoverdi avevano ribaltato il risultato, strappando la vittoria e prendendosi la vetta solitaria staccando L’Aquila e Giulianova: «Ormai il mio appellativo, che definisce la squadra come una Ferrari, viene utilizzato per attaccare il club», prosegue Paris, «tutta la macchina ci costa, solo di rimborsi, 41.500 euro al mese. La domenica ne incassiamo solo 1.250 ed è vergognoso, perché posso essere antipatico a qualcuno ma non si può salire sul carro solo per festeggiare. Non pretendo che la gente venga allo stadio, ma non ci può essere questo diritto di critica eccessivo. È assurdo e paradossale. Le critiche arrivano da pochi tifosi quando abbiamo incassi ridicoli, da paesello. Non da città che si nutre di calcio ed ecco perché non si può pretendere nulla da questa società che sta facendo il massimo. Non si può contestare un presidente perché nel primo tempo siamo sotto di due gol. Abbiamo allestito una Ferrari, guidata da un ottimo tecnico, con giocatori di prima fascia che è ancora imbattuta. Ma manca il calore attorno. Chiedo alla città di far sentire il proprio calore a questa squadra. Non possiamo parlare sempre di ciò che non va», conclude Paris, «si fanno troppe chiacchiere. Con questa situazione, io potrei anche farmi da parte ed essere solo sponsor di un’eventuale nuova proprietà. Un presidente come me non si merita». Domani i marsicani di Tonino Torti torneranno in campo contro il Penne (ore 14,30) allo stadio dei Marsi.