Avezzano, sfugge la vittoria da primato

I marsicani non centrano il quarto successo consecutivo, la Vastese viene fuori alla distanza e conquista un pareggio giusto
AVEZZANO. L’Avezzano manca il poker di vittorie consecutive, ma alla fine bisogna dire che la Vastese non ha rubato nulla. Un tempo ciascuno e dopo 95 minuti il pareggio viene accettato di buon grado da ambedue gli allenatori. Questo in sostanza il verdetto emesso dal derby che ha visto l’Avezzano prevalere nella prima frazione, mentre nella ripresa gli ospiti sono rientrati in campo con un piglio diverso, anche se le occasioni migliori per chiudere il match le ha avute l’Avezzano. In particolare al 31’ della ripresa quando, al termine di un veloce contropiede, Dos Santos ha impresso troppa forza nel passare la palla al liberissimo Casolla e tutto è sfumato. Se solo i biancoverdi avessero capitalizzato quella opportunità, forse difficilmente la Vastese avrebbe avuto la forza di rialzarsi.
Parte forte la squadra di Scorsini e la catena di sinistra, composta da Bittaye e Cissé, mette regolarmente in difficoltà la difesa aragonese, con continue incursioni che Mazzotti e Busetto contengono con difficoltà. Dopo un tentativo di Bittaye sventato da Del Giudice al 4’, al 22’ c’è lavoro anche per Coco con la conclusione di Greselin bloccata a terra. Poco prima della mezzora c’è prima un tentativo di Di Nardo annullato da Zanon e poi la solita iniziativa di Bittaye sulla quale Orchi non trova di meglio che travolgere l’avversario.
Nell’intervallo Ferazzoli cambia mezzo centrocampo, togliendo Sansone e Maiorano per Bracaglia e Favo. Risponde Scorsini che al 4’ sostituisce l’esausto Bittaye col più fresco Casolla. Di Nardo ci prova al 7’, Greselin replica al 12’ ma Coco si conferma affidabile e al 21’ l’Avezzano passa in vantaggio: Zanon invita Bianciardi che controlla, avanza e da oltre trenta metri spedisce la palla ad insaccarsi sotto l’incrocio più lontano. Esultano i tifosi biancoverdi che però poco dopo sfogliano il manuale delle imprecazioni, quando Dos sbaglia l’appoggio verso il liberissimo Casolla (fotocopia dell’azione contro il Roma City) che avrebbe potuto fruttare il raddoppio e puntuale scatta la legge del contrappasso. Marietti commette fallo sul vertice dell’area, Busetto spedisce in area dove c’è la testa di Greselin che non perdona e Coco deve arrendersi.
Di importante ancora una combinazione tra Casoilla e Dos Santos, e in chiusura di tempo ancora Casolla che però perde l’attimo buono. Finisce 1-1, un pareggio che non consente all’Avezzano di mantenere il vertice della classifica, ma che conferma la solidità di un complesso che potrà togliersi ancora tante soddisfazioni; per la Vastese un punto che allunga la serie positiva, in attesa di trovare la quadra giusta soprattutto a centrocampo.
Plinio Olivotto

