Avezzano, storico successo a Campobasso
Biancoverdi in grande spolvero (ottavo risultato positivo di fila). A segno D’Eramo e Sbardella
CAMPOBASSO. L’Avezzano non si ferma più. Il successo di Campobasso (il primo nella storia degli abruzzesi) vale l’accesso in zona play off ai ragazzi di Giampaolo, giunti all’ottavo risultato utile di fila. Una vittoria, peraltro, meritata quella dei marsicani, contro i molisani fino a ieri imbattuti in casa.
L’Avezzano si presenta con Dos Santos terminale offensivo supportato da Branicki; è quest’ultimo a far partire il cross che, al 6’, viene raccolto da D’Eramo che colpisce il palo. Un bel biglietto da visita per i biancoverdi, che dopo aver rischiato su un’iniziativa di D’Agostino (che da fuori area impegna Fanti in una non facile parata alta), si fanno vedere al 18’ con uno stacco di testa di Dos Santos parato da Landi e due minuti dopo passano in vantaggio. I centrali di casa perdono una palla sulla trequarti, consentendo a Dos Santos di allargare sulla destra per D’Eramo che, con un bel tiro a giro, supera Landi. L’Avezzano non si accontenta e insiste. Tra il 24’ e il 25’ va due volte al tiro, prima con Pellecchia e poi con un piatto destro di Branicki a conclusione di un’azione corale (bravissimo Landi a salvare i suoi mandando in angolo, mentre il polacco stava già esultando). Poi arriva anche il raddoppio: c’è un calcio di punizione, dell’esecuzione si incarica Sbardella che fulmina il portiere mandando la sfera sul secondo palo. Il Campobasso non c’è più e gli ospiti sfiorano il tris prima con Persia, Pellecchia e Dos Santos.
A inizio ripresa, in porta per l’Avezzano c’è Lombardi al posto di Fanti, infortunato. Il Campobasso si fa vedere con Vecchione, che in un minuto segna prima in fuorigioco e poi, a conclusione di una percussione, fa partire un bolide che s’infrange sul palo interno e ritorna in campo. L’Avezzano gestisce il doppio vantaggio. L’unico altro rischio i marsicani lo corrono a 10’ dal termine, quando D’Agostino a due metri dalla porta di testa non riesce a indirizzare la palla in rete con Lombardi spiazzato.
Soddisfatto Federico Giampaolo: «Nel primo tempo, i ragazzi hanno offerto una prestazione perfetta, nella ripresa hanno subìto il ritorno del Campobasso ma senza correre grossi rischi. Dopo un inizio di campionato difficile, la squadra si è messa in carreggiata e i risultati ci stanno dando consapevolezza nei nostri mezzi. Vedremo dopo dicembre, quando le prime si rafforzeranno». La chiusura è dedicata a D’Eramo. «È un giovane di grandissima prospettiva. Non si deve montare la testa, ma ha un grande futuro davanti».
Marco Salvatore

