Bahebeck è tornato Idea Pinamonti

15 Marzo 2017

Il francese del Pescara al rientro, piace il baby dell’Inter

PESCARA. Jean-Cristophe Bahebeck osservato speciale. Ieri l'attaccante francese ha svolto la prima parte dell'allenamento con il resto del gruppo. Un rientro graduale che finalmente potrebbe portarlo alla convocazione per la gara di domenica contro l'Atalanta. Se non ci saranno ulteriori complicazioni, Zdenek Zeman potrà valutarlo in queste ultime dieci giornate di campionato. A quanto pare, il tecnico boemo considera Bahebeck un calciatore con grandi potenzialità, ma prima di esprimere un giudizio vuole seguirlo da vicino testandolo negli allenamenti. Più che l'aspetto tecnico, l'esame decisivo interesserà la risposta del suo fisico alle dure sollecitazioni delle sedute zemaniane.

Per caratteristiche, Bahebeck sarebbe un'arma micidiale da consegnare nelle mani dell'allenatore di Praga, in particolare se la squadra dovesse tornare in serie B, dove i valori sono tutt'altro che eccelsi. I dirigenti pescaresi sarebbero intenzionati a trattenerlo per un'altra stagione, ma vorrebbero garanzie sulla tenuta atletica del francese. In base all'accordo sottoscritto con il Paris Saint Germain, il Delfino ha la possibilità di riscattare il cartellino versando nelle casse del club francese tre milioni di euro. Chiaramente tale eventualità va esclusa, ma non è detto che il Pescara non torni alla carica chiedendo un prestito per un altro anno e strappando un contributo corposo per il pagamento dello stipendio di Bahebeck che si aggira sui 700.000 euro (per la stagione in corso il Pescara si è accollato 450.000 euro e i restanti 250mila sono stati coperti dal Psg).

Il centravanti è assente dalla partita casalinga con la Fiorentina dello scorso 1 febbraio. Dopo aver saltato gran parte del girone di andata, sembrava che il campionato del centravanti di proprietà del Paris Saint Germain potesse cambiare volto. Fino a Capodanno Bahebeck aveva disputato una sola gara dal primo minuto contro la Sampdoria e altri tre spezzoni con Sassuolo, Inter e Roma. Il 22 gennaio, nel match di ritorno con il Sassuolo la seconda partita da titolare, poi di nuovo in campo con Inter e Fiorentina, un mese e mezzo fa, quando si è procurato un’altra lesione al polpaccio. Da quel momento è ricominciato il calvario del 23enne attaccante che ora, almeno così pare, ha superato l'ennesimo imprevisto. Ancora dieci partite e poi si deciderà il suo futuro.

Nel frattempo i dirigenti biancazzurri hanno già iniziato il lavoro di restyling della rosa in vista del prossimo campionato. Negli ultimi giorni i dirigenti biancazzurri si sono mossi assicurandosi due calciatori a parametro zero: l’esterno offensivo Leonardo Mancuso della Sambenedettese e il centrocampista Mattia Proietti del Bassano. Potenzialmente si tratta di due giocatori che sotto lo sguardo di Zdenek Zeman potrebbero compiere il definitivo salto di qualità.

Ovviamente, siamo solo agli inizi e per dare al tecnico boemo un organico competitivo serviranno altri innesti. Una discreta base c’è, ma è chiaro che le idee di Zeman andranno assecondate con elementi adatti per creare un giocattolo perfettamente funzionante. Ad esempio, servirà una punta in grado di capitalizzare le tante occasioni che di solito vengono create dalle squadre di Zeman, da sempre votate all’attacco. Detto di Bahebeck, si lavora per prenotare uno degli attaccanti più promettenti del calcio italiano: Andrea Pinamonti dell’Inter. Trentino di Cles, Pinamonti compirà 18 anni il prossimo 19 maggio, ma ha già esordito in serie A e in Europa League. Nel campionato Primavera ha realizzato 15 gol in 17 partite e al torneo di Viareggio verrà arruolato tra qualche giorno visto che è impegnato con la Nazionale Under 19. L’Inter ha già preparato il contratto da professionista per Pinamonti, tifoso nerazzurro da sempre, che ha resistito alle offerte di vari club blasonati (Juventus, Chelsea, Liverpool). E a giugno, forse, l’approdo alla corte di Zeman.

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