Balata-Gravina, prosegue lo scontro sul format

20 Dicembre 2018

Il presidente Lega B: «Rispetti le promesse». La replica del capo Figc: «Le riforme si fanno in Consiglio»

PESCARA. «Vanno confermate le promesse fatte in campagna elettorale, va operata una riduzione delle squadre di B dalla prossima stagione». È il messaggio del presidente della Lega B, Mauro Balata, al suo omologo della Figc, Gabriele Gravina. «Il 10 o l'11 gennaio in assemblea prenderemo decisioni importanti da portare in consiglio federale», ha detto Balata, ribadendo che la Lega B «è culturalmente contraria ai ripescaggi: per reintegrare gli organici servono criteri precostituiti, non valutazioni discrezionali. In estate siamo intervenuti per salvaguardare il sistema calcio che ha assistito a oltre 150 fallimenti negli ultimi 10 anni. Chi fa calcio deve garantire gestioni virtuose». L’affondo di Balata arriva dopo il Consiglio federale di mercoledì, dove il presidente della Lega B aveva chiesto altro tempo per indicare la sua posizione sul format del prossimo campionato. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva chiesto una promozione in più dalla terza serie per portare il torneo a 20 club, mentre il consigliere della Lega A, nonché patron della Salernitana (e della Lazio), Claudio Lotito, ha suggerito di scendere a 18. La spaccatura ha spinto Gravina a optare per una scelta decisa. «Quando non c'è consenso, valgono le regole scritte e quelle attuali sono chiare», ha spiegato il presidente Figc. «A oggi il format della serie B è a 22 squadre e se non interverrà una modifica il prossimo anno resterà tale». E ieri Gravina ha risposto a Balata. «L'unica strada per attuare le riforme è quella del confronto politico nella sede competente per statuto: il Consiglio federale. Posizioni di contrasto costante, come quelle che hanno generato in estate una delle pagine più nere del nostro calcio, non possono trovare ulteriore riscontro, né presente né futuro».
Per l’indicazione definitiva bisognerà attendere il 31 gennaio, giorno in cui verranno stabiliti i criteri per i ripescaggi. In base alle Noif, la B deve essere composta da 22 squadre e la C a 60 (oggi sono 19 e 59) e il Consiglio federale ha stabilito che devono essere ripristinati tali format. Per farlo sarebbe necessario ripescare tre club dalla C e tre dalla D alla C. Ieri Balata ha parlato anche della volontà di introdurre il Var in B annunciando che «la media dei tifosi allo stadio cresce (oltre 7.000 a partita), ma il problema degli impianti rimane, sebbene alcune società (in particolare Brescia, Padova, Pescara e Venezia) abbiano iniziato l’iter per la realizzazione».