Barbuti out, Maurizi studia novità offensive

29 Novembre 2018

TERAMO. Continua la marcia di avvicinamento del Teramo verso la sfida interna di sabato (ore 14,30) contro il Renate. I biancorossi, oltre al difensore Caidi, dovranno rinunciare all'attaccante...

TERAMO. Continua la marcia di avvicinamento del Teramo verso la sfida interna di sabato (ore 14,30) contro il Renate. I biancorossi, oltre al difensore Caidi, dovranno rinunciare all'attaccante Riccardo Barbuti. Il giocatore emiliano si sottoporrà oggi a dei controlli alla caviglia destra dopo l'infortunio subìto con la Giana Erminio. Da valutare, nelle prossime ore, anche le condizioni di Vitale e Speranza, rimasti precauzionalmente a riposo nell'allenamento di ieri. Non è al meglio Spighi, che ha alternato lavoro in gruppo a lavoro differenziato. Di Renzo ha svolto tutta la seduta con la squadra. Il tecnico Agenore Maurizi, nel frattempo, ha provato qualcosa di diverso sul piano tattico per cercare di dare più pericolosità alla fase offensiva, considerando che l'attacco è all'asciutto da due partite. Ieri mattina è stato sperimentato il modulo 3-4-2-1, con una punta unica (Zecca o Piccioni) e due elementi alle spalle, tra i quali Bacio Terracino e una mezzala (De Grazia) in posizione più avanzata. L'allenamento di stamani e la rifinitura di domani daranno qualche indicazione in più sulle eventuali novità tattiche per il match con il Renate, altra formazione in lotta per la salvezza. «La sconfitta di domenica è stata pesante», ha detto il portiere Michal Lewandowski, «e dobbiamo assolutamente tornare a fare punti con il Renate. Il momento che stiamo attraversando non è dei migliori. La vittoria è la medicina giusta per uscire dalle difficoltà attuali». (g.l.)
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