Bastianelli trionfa in casa: è campionessa d’Italia

Sprint vittorioso della laziale stabilitasi a Guardia Vomano di Notaresco
CASTELLALTO. Marta Bastianelli sognava di conquistare il suo primo titolo italiano sulle strade di casa. Il sogno si è realizzato ieri, quando sul traguardo di Castelnuovo Vomano, tra due ali di folla, la campionessa europea 2018 ha battuto in volata la piemontese Elisa Balsamo e la ligure Ilaria Sanguineti. Spazzate via, in un colpo solo, le incognite della vigilia legate ad un problema al ginocchio che le aveva fatto saltare il Giro d'Italia. Un trionfo, quello di Marta Bastianelli, arrivato davanti alla famiglia al completo e ai tifosi del fan club di Lariano, il suo paese d'origine. Il successo tricolore è maturato grazie al lavoro delle compagne di squadra delle Fiamme Azzurre, abili a disinnescare i tentativi di fuga nell'ultimo giro. La gara, infatti, non si stava mettendo bene per la Bastianelli (il distacco da sette fuggitive, a tre giri dalla fine, era di 4'30”), poi c'è stata l'accelerazione finale del gruppo che ha portato all'epilogo in volata. La Bastianelli, da anni residente a Guardia Vomano di Notaresco, ha dunque aggiunto un'altra perla al suo ricco palmares che annovera, oltre all'Europeo di un anno fa, il Giro delle Fiandre 2019, la Gand-Wevelgem 2018, il titolo iridato Elite ai mondiali di Stoccarda 2007, la medaglia d'argento ai mondiali Juniores di Verona (2004), i bronzi europei nelle categorie Juniores e under 23 vinti, rispettivamente, a Mosca (2005) e Stresa (2008) e l'argento agli europei di Sofia del 2007. I tricolori nazionali femminili, appuntamento organizzato dall’associazione Vomano Bike Marta Bastianelli sotto l’egida della federazione ciclistica, erano validi anche come 12° trofeo Ferrometal. La gara Elite è stata preceduta da quella Juniores, che ha visto il trionfo della 17enne torinese Eleonora Camilla Gasparrini (vincitrice, un mese fa, del tricolore a cronometro) davanti alla compagna di fuga Noemi Lucrezia Eremita. Da segnalare, tra le professioniste, il 22° posto di Carmela Cipriani (di Spoltore), mentre tra le Juniores c'è stato il quinto posto di Giulia Giuliani, abruzzese di Corvara, e il 19° della pescarese Gaia Realini. Entrambe le prove si sono svolte su un circuito di 17 km (8 giri per la prova Elite, 5 per quella Juniores) che ha attraversato i territori di Notaresco, Castellalto, Cellino Attanasio e Atri. Ottima la risposta del pubblico, che ha accolto in modo festoso le atlete sia alla partenza da Notaresco che all’arrivo a Castelnuovo Vomano. Tanta la gente sulla salita della Cappelletta, duro strappo affrontato dalle partecipanti alla gara Elite negli ultimi due giri.
Le reazioni. Marta Bastianelli, subito dopo il traguardo, è andata a prendersi l'abbraccio del marito Roberto De Patre, della figlia Clarissa e dei suoi tifosi. «Sono contenta», ha detto la 32enne di Lariano, «vincere il mio primo tricolore su queste strade ha un valore doppio. E' stata una bellissima giornata per tutti. Ringrazio la mia famiglia e le mie compagne di squadra per il lavoro svolto. Il futuro? Vediamo. A settembre ci sono i Mondiali (in Inghilterra, ndc) poi penseremo alle Olimpiadi di Tokyo 2020».
Il presidente della federciclismo, Renato Di Rocco, ha commentato così il successo della Bastianelli: «E' stata una vittoria meritata, arrivata davanti alla sua gente. Faccio i complimenti a Marta per quello che sta facendo e le auguro di centrare altri traguardi prestigiosi. Poi voglio elogiare il lavoro della famiglia De Patre, che ha organizzato un'edizione bella dei tricolori italiani». Eleonora Camilla Gasparrini, trionfatrice della categoria Juniores, ha detto: «Ho capito di potercela fare all'ultimo chilometro. Ai 200 metri dal traguardo mi sono alzata sui pedali e ho dato tutto quello che avevo per conquistare questo titolo. Dedico la vittoria al mio presidente Gian Luca Andrina, che non ci fa mai mancare nulla».
Ad assistere alle prove tricolori sono intervenuti, tra gli altri, Alessandro Spezialetti, ds pinetese dell'Androni-Giocattoli; il ct della nazionale azzurra femminile Dino Salvoldi e i presidenti del comitato regionale e provinciale della Federciclismo, Mauro Marrone e Gabriele Di Meco. E’ andato dunque in archivio un altro grande appuntamento per l'Abruzzo, in un 2019 che ha visto il Giro d’Italia protagonista in due tappe nella nostra regione e il primo tricolore di mountain bike a Aielli.
Ordine d’arrivo. Elite: 1) Marta Bastianelli (Fiamme Azzurre) in 3h44'30'' alla media di 37,498 km/h; 2) Elisa Balsamo (Fiamme Oro) st; 3) Ilaria Sanguineti (Valcar Cylance Cycling) st; 4) Marta Cavalli (Fiamme Oro) st; 5) Arianna Fidanza (Eurotarger-Bianchi-Vittoria) st.
Juniores: 1) Eleonora Camilla Gasparrini (Vo2 Team Pink) in 2h24'04'' alla media di 37,149 km/h; 2) Noemi Lucrezia Eremita (Ciclismo Insieme) st; 3) Lara Crestanello (Ciclismo Insieme) a 9''; 4) Gaia Masetti (Breganze Wilier Team) st; 5) Giulia Giuliani (Ciclismo Insieme) st.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

