Beffa Var al 92’: l’under 20 eliminata tra rabbia e lacrime

GDYNIA (POLONIA). Sfuma il sogno della finalissima per gli azzurrini e restano solo la rabbia e lacrime per il gol annullato dal Var nei minuti di recupero che avrebbe regalato all’Italia i...
GDYNIA (POLONIA). Sfuma il sogno della finalissima per gli azzurrini e restano solo la rabbia e lacrime per il gol annullato dal Var nei minuti di recupero che avrebbe regalato all’Italia i supplementari con l’uomo in più. Nella semifinale dei Mondiali under 20 giocata a Gdynia, i ragazzi allenati da Nicolato cedono 1-0 all’Ucraina che va in vantaggio nel miglior momento azzurro grazie al gol di Buletsa. A nulla serve il forcing finale con gli ucraini in 10 per il rosso a Popov: il bellissimo gol di Scamacca - stop e girata in area con un’acrobazia alla Ibrahimovic - considerato irregolare rende la sconfitta ancora più amara per Pinamonti e compagni. E proprio il bomber dell’Inter, col suo pianto che non si ferma neanche durante le interviste, è il volto della delusione azzurra. «Se l'arbitro ha deciso così, vuole dire che ha visto così», il fair play del ct Nicolato. «Dal campo il braccio largo di Scamacca non sembrava falloso. Ingiustiza? No, perché dovrei pensare questo? Semmai, è un errore...». Meno diplomatico, a freddo, Pinamonti. «L’abbiamo rivisto dopo, per noi non era fallo: se avesse dato il gol nessuno avrebbe potuto protestare. E questo aumenta la nostra delusione». Agli azzurrini ora resta la consolazione della finale del terzo posto venerdì alle 20.30 sempre a Gdynia.

