Bellia ai giocatori: ora vi allenerete tutti i giorni

5 Maggio 2014

Ma la squadra è pronta a rinunciare agli ultimi due stipendi pur di andare a casa Il presidente dovrebbe iscrivere il Chieti in D, prima chiederà aiuto alla città

CHIETI. Bocche cucite. Nessuno che parla, nessuno che ci mette la faccia. Nel dopo partita in sala stampa si presenta solo il responsabile dell’area comunicazione del Chieti, Gianluca De Rosa, che annuncia che nessun dirigente, allenatore e quantomeno giocatore rilascerà dichiarazioni. L’aria è tesa. A caldo il presidente Bellia e il tecnico Di Meo vogliono punire la squadra, dopo l’ennesima prestazione deludente, e decidono di far allenare i giocatori anche oggi e per tutta la settimana, nonostante il campionato sia terminato. Poi il dietrofront in un lungo faccia a faccia negli spogliatoi. Da quanto trapelato, sembra che i giocatori siano intenzionati a rinunciare allo stipendio degli ultimi due mesi (maggio e giugno) pur di tornare a casa. La trattativa tra le parti andrà avanti nei prossimi giorni: se non si troverà un accordo, la squadra continuerà ad allenarsi regolarmente fino alla naturale scadenza del contratto fissata per il 30 giugno. Insomma, è braccio di ferro tra la società e la squadra. «Siamo stati artefici della nostra disfatta», aveva detto il presidente Bellia ai microfoni di Rete8, alla fine del primo tempo quando il Chieti era in vantaggio per 2-1, «abbiamo sbagliato tantissime partite sia in casa che in trasferta. Purtroppo i risultati sono questi e il senno del poi non esiste. Questo è un campionato difficile e ci sono troppe retrocessioni. La contestazione dei tifosi ci sta: quando si sbaglia, è giusto pagare».

Gli ultrà del Chieti sono rimasti fuori ma non hanno creato disordini. Momenti di tensione soltanto alla fine della partita, quando un tifoso del Foggia è passato davanti ai sostenitori teatini con la sciarpa rossonera, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha riportato la calma.

Sul futuro del Chieti, intanto, rimangono tanti punti interrogativi. Bellia ha promesso che in settimana (forse sabato) farà una conferenza stampa per svelare le prossime mosse. «Dirò quello che ho in mente», ha comunicato. Facile immaginare che il presidente teatino si rivolga alle istituzioni per chiedere l’aiuto di qualche imprenditore che possa entrare in società e dare una mano, anche se finora nessuno si è fatto avanti. La sensazione, comunque, è che Bellia rimarrà al comando della società e iscriverà lo stesso la squadra in serie D. I programmi, però, saranno legati all’ingresso o meno di nuove forze economiche. Tradotto: se Bellia rimarrà solo, farà una squadra di giovani; se verrà affiancato da qualcuno, invece, punterà da subito a vincere il campionato di D e tornare in Lega Pro. (g.g.)

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