Benzema ribalta Mbappè Psg e Verratti ancora fuori

La tripletta del francese del Real nella ripresa spegne i sogni di gloria dei parigini L’Inter senza De Vrij. L’ex presidente Moratti: «A Liverpool persa un’occasione»
MADRID. Una tripletta entusiasmante firmata da Kareem Benzema lancia ai quarti di finale il Real Madrid che dopo il primo tempo sembrava spacciato. Finisce 3-1 al Bernabeu per la squadra di Carlo Ancelotti che nel primo tempo va sotto 0-1 grazie a una perla di Mbappé che illude il Psg a cui non basta però la vittoria di misura dell'andata. Dopo i primi 45' dominati, Messi e compagni cedono di schianto nella ripresa. Attorno al quarto d’ora della ripresa il pareggio di Benzema che poi in meno di venti minuti firma altri due gol. Il sogno Champions del patron del Psg Al-Khelaifi - e dell’abruzzese Marco Verratti - rimandato di nuovo.
Kilian Mbappé nei primi 45' è l'uomo decisivo: il talento più atteso non si è fatto pregare, vedendosi anche annullare un gol a metà tempo. Dopo che un super Donnarumma ha negato il vantaggio a Benzema, ci ha pensato il giovane attaccante a portare avanti i transalpini. Pressing alto di Carvajal, un rimpallo favorisce Neymar nella propria metà campo, servizio di prima intenzione sulla sinistra per Mbappé proprio nello spazio lasciato dal terzino del Real, il numero 7 se ne va palla al piede e si presenta dentro l'area, dove sorprende Courtois con un destro secco sul primo palo. Nella ripresa Messi e compagni sfiorano il raddoppio ma quando il Real sembra sul punto di capitolare definitivamente arriva il pareggio di Benzema propiziato da un errore di Donnarumma che sul pressing proprio del bomber merengue non riesce a liberare l'area. E’ il via alla rimonta mentre il Psg si dissolve.
Delusione Inter. «Abbiamo buttato un'occasione perché con un po’ più di coraggio alla fine forse si poteva fare di più», le parole dell'ex presidente Massimo Moratti, dopo la vittoria di Liverpool che non è bastata per sventare l’eliminazione. I nerazzurri sono rientrati dall'Inghilterra anche con qualche problema non di poco conto, legato alle condizioni di Stefan De Vrij e Marcelo Brozovic, entrambi usciti durante la gara ad Anfield per affaticamento muscolare al polpaccio. Il difensore olandese si è sottoposto agli esami clinici e strumentali, che hanno evidenziato una distrazione muscolare al soleo della gamba sinistra, con condizioni che saranno rivalutate nei prossimi giorni: non ci sarà per la delicata sfida di domenica contro il Torino; l'obiettivo potrebbe essere ritrovarlo per la gara della prossima settimana contro la Fiorentina anche se resta il rischio di poterlo rivedere in campo solo dopo la sosta per le nazionali. Oggi, invece, dovrebbe toccare a Brozovic sottoporsi agli esami, con la speranza che l'aver cercato di rientrare in campo ad Anfield non abbia aggravato il problema. Anche perché l'Inter è in grado di non soffrire eccessivamente l'assenza di De Vrij, al contrario invece di quella del regista croato, troppo importante nello scacchiere tattico di Inzaghi. Il tecnico così attende buone notizie dagli esami, sperando inoltre che la sfida contro il Liverpool non abbia consumato troppe energie fisiche e nervose dei suoi come già successo dopo la gara d'andata, a cui era seguito il brutto ko contro il Sassuolo.

