Blitz Avezzano, il derby è biancoverde

26 Agosto 2019

Notaresco ko in casa, decisivi Di Giacomo e l’autogol di Marcelli. Per i rossoblù non basta il rigore trasformato da Sansovini

NOTARESCO. Una fiammata nel primo tempo ed un’azione rocambolesca nella ripresa. Così l’Avezzano ha espugnato il Vincenzo Savini di Notaresco conquistando l’accesso ai 32esimi di coppa Italia che si giocheranno il 25 settembre. I rossoblù di casa hanno mostrato qualche passo in avanti ma c’è ancora da migliorare su diversi aspetti in vista dell’esordio in campionato. I biancoverdi Mecomonaco, invece, sono riusciti, con una condotta di gara accorta, a vincere la seconda gara ufficiale della stagione facendo partire così, nel migliore dei modi, il nuovo corso marsicano. Un buon viatico in vista dell’avvio del torneo previsto per domenica contro una delle pretendenti alla vittoria finale, il Campobasso degli ex Fabriani e il ds Stefano De Angelis.
Davanti ad una buona cornice di pubblico, con i tifosi di casa che hanno incitato dal primo all’ultimo minuto i propri giocatori, Vagnoni deve rinunciare allo squalificato Frulla ed all’infortunato, dell’ultimo momento, Blando (problema alla caviglia). In campo va il portiere Colantonio, in difesa trova posto il positivo Morganti con Gentile a centrocampo. Sul fronte opposto 4-3-3 per l’Avezzano che, nella prima mezz’ora soffre le incursioni sulle fasce da parte del Notaresco. Particolarmente attivi, sulla destra, Marcelli e soprattutto Gaetani che va alla conclusione, in maniera pericolosa, al 9’ con palla che finisce sull’esterno della rete. Il numero undici duetta con Sansovini un minuto e mezzo dopo con l’ex Pescara a cui non riesce la girata spettacolare. Il predominio dei padroni di casa è costante e rimarcato tanto che Mecomonaco dalla panchina urla più volte qualcosa ai suoi giocatori. Fanti non deve compiere interventi particolari ma al 35’ è anche fortunato nel deviare in angolo una girata di Sansovini. Sembra il preludio al gol per il Notaresco ed invece, a sorpresa, passa l’Avezzano che sfrutta a dovere una discesa sulla destra di Quatrana. La difesa di casa non è esente da colpe, sul secondo palo Di Giacomo mette dentro eludendo anche l’ultimo, disperato, tentativo del duo Di Stefano-Colantonio. Dopo l’intervallo, i rossoblù partono decisi e, in rovesciata, al 4’, Gaetani spaventa Fanti con palla, comunque, alta. Al quarto d’ora, ancora una volta, senza aver creato le premesse, i marsicani raddoppiano. Su un calcio di punizione, Magri mette in apprensione la difesa, Colantonio respinge con palla che carambola, in maniera sfortunata, sul petto di Marcelli che mette nella propria porta. Vagnoni prova ad attingere dalla panchina, Cancelli Nicolò e Mozzoni entrano con il piglio giusto e, proprio su uno spunto dei due, la palla arriva a Sansovini il cui tiro è fermato, secondo l’arbitro, con un braccio. Il successivo rigore viene trasformato dal bomber di casa che riapre i giochi. Da questo momento, fino alla fine, però, il Notaresco, pur con grande volontà non riesce a rendersi pericoloso se non al 40’ quando Montagnoli, deludente, con un tiro cross basso prova a sorprendere Fanti.
Così come l’anno scorso il Notaresco lascia la coppa Italia subito e dopo un derby. Sugli spalti del Vincenzo Savini si spera che, ora, in campionato (domenica il debutto in casa col Vastogirardi) si ripeta la straordinaria partenza dello scorso anno. L’Avezzano, invece, continua il suo percorso e fa crescere, di certo, il proprio morale dopo una partenza in ritardo.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.