Blitz Notaresco, la vetta a -2 Shiba para un rigore all’89’

I rossoblù passano ad Aprilia con un penalty di Banegas, poi nel finale il portiere è decisivo La squadra di Epifani si avvicina al Campobasso e giovedì al Savini c’è lo scontro diretto
APRILIA. Il Notaresco approfitta in pieno della sconfitta del Campobasso ed incalza i molisani. La testa della classifica è lontana due soli punti per i rossoblù che a questo punto del campionato ci credono sempre di più. Il Notaresco ha sbancato il Quinto Ricci soffrendo, appigliandosi a super Shiba che para un rigore ad un passo dal 90’. Così si continua a sognare. Due partite da recuperare (Pineto e Montegiorgio) per la squadra di Epifani, una per i molisani (Pineto) e lo scontro diretto di giovedì al Savini col Campobasso da sfruttare. Il sogno, insomma, può diventare realtà.
Squadra equilibrata, il Notaresco, piena di individualità di indiscusso valore, gente che dà del tu al pallone e gente che sa tirare fuori il massimo in ogni circostanza. Il tasso tecnico, d’altronde, è emblematico. Sicuramente, va specificato, ci sono anche altre componenti che sono determinanti per la vittoria di un campionato, una di queste è la fortuna. A tempo scaduto, infatti, super Shiba ipnotizza Bosi, presentatosi, pallone alla mano, dagli undici metri, rendendo dolcissima la trasferta al Quinto Ricci del Notaresco. Aprilia con il solito schieramento, con Bosi dietro le punte, Vasco in panchina insieme allo statuario Ouedraogo. Notaresco con un 4-3-3, difesa ferrea imperniata su Speranza, centrocampo duttile e sempre pronto a sostenere quel trio d’attacco che ha in Dos Santos e Banegas due pezzi da 90.
Si comincia con Pezone per Laghigna, palla ad incrociare, a lato. Al 10’ punizione del solito Olivera, palla fuori di un soffio. Bosi si divincola spesso dalla marcatura avversaria ma al momento del tiro non è preciso. Il Notaresco subisce le iniziative dei laziali e non riesce a replicare. Al 24’ Bernardini fa tutto bene, tiro compreso, un difensore rossoblù respinge sulla linea. Gli ospiti si affacciano nell’area apriliana al 25’ con un tiro di Bianciardi, palla fuori. Ancora Notaresco al 37’ quando Banegas, su punizione, pesca Dos Santos, colpo di testa e palla sul fondo. In chiusura ancora emozioni. Prima Pezone serve Bernardini che non riesce a calciare di potenza poi, al 43’, angolo di Banegas, testa di Lattarulo e Laghigna che, ben appostato, mette in corner.
Nella ripresa pronti via e Bana assalta l’area pontina, Prudente non si fa sorprendere. Il Notaresco insiste. Palumbo, di destro, manda di poco fuori. Ouedraogo prima (22’) e Pollace poi (24’) non arrivano a deviare. Un minuto dopo il Notaresco sfiora il gol con Marchionni, Dos Santos e Banegas ma prima Camara, poi Prudente e infine l’imprecisione del numero 10 ospite salvano la porta dell’Aprilia.
Il gol è nell’aria ed al 30’ OIivera, in scivolata, atterra Dos Santos. Dal dischetto Banegas realizza. L’Aprilia si getta in attacco, al 44’ Pollace viene affrontato fallosamente da Sorrini. Rigore che super Shiba riesce a parare a Bosi. Nel recupero non succede più nulla, il Notaresco sogna. «Abbiamo affrontato una squadra molto forte», dice il tecnico Massimo Epifani, «che nel primo tempo ha avuto sicuramente diverse occasioni più di noi. Nella ripresa abbiamo meritato il successo, anche se abbiamo rischiato di prendere il pareggio in pieno recupero».
Marco Ricci

