Bolami conferma Papagni «Spero resti alla Vastese»
I biancorossi reduci da tre vittorie consecutive sono a un passo dalla salvezza Il patron blinda il tecnico: «Farò di tutto per trattenerlo anche il prossimo anno»
PESCARA . Papagni rialza la Vastese e il presidente Bolami già pensa al rinnovo del tecnico di Bisceglie. È bastato un mese ad Aldo Papagni per conquistare la fiducia della società. Tre vittorie consecutive, di cui due fuori casa, per portarsi a +8 sui play out a quattro giornate dalla fine. Tradotto: dopo una stagione tribolata e l’incubo retrocessione, la Vastese è a un passo dalla salvezza diretta. Esclusa la disfatta all’esordio con il Campobasso, Papagni ha dato una sterzata alla stagione dei biancorossi che stava prendendo una brutta piega. Il merito del 62enne tecnico pugliese è stato quello di blindare la difesa: solo tre gol subiti nelle ultime tre partite (Montegiorgio, Sn Notaresco e Real Giulianova) per una squadra che, prima dell’arrivo di Papagni, aveva una delle difese più perforate del girone.
Ora anche Bolami può tirare un sospiro di sollievo. «Per la salvezza ci siamo quasi», dice il presidente della Vastese. «Queste tre vittorie consecutive ci hanno permesso di fare un bel balzo in avanti. Erano anni che non vincevamo tre partite di fila. Papagni e il suo staff hanno subito preso in mano la squadra e ridato serenità ai giocatori. È cambiato il modulo (dal 4-3-3 al 3-5-2, ndc), ma è cambiato anche qualcosa nella testa dei ragazzi».
Bolami applaude Papagni e apre subito alla sua riconferma per la prossima stagione. «Farò di tutto per far rimanere Papagni anche il prossimo anno», dice il presidente biancorosso. «Ne abbiamo già parlato, ma dipenderà anche da lui. Vedremo a fine stagione. Di errori ne abbiamo fatti in questo campionato. Le colpe vanno sempre divise a metà tra società e allenatore. Forse stavolta abbiamo indovinato il tecnico giusto. Ora pensiamo a chiudere nel migliore dei modi la stagione, poi parleremo con Papagni». Bolami chiude anche la polemica con i tifosi, che una settimana fa all’Aragona lo avevano contestato. «C’è stato un malinteso. Loro pensavano che io avessi rifiutato di dare un contributo a un ragazzo della curva che sta attraversando un momento difficile, ma a me nessuno aveva chiesto di dare una mano. Un malinteso che abbiamo già chiarito. Andiamo avanti più uniti di prima. Questa società farà ancora tanto per Vasto perché amiamo la nostra città». Domenica all’Aragona arriva il Cesena (indetta la Giornata biancorossa) e tornerà a disposizione Leonetti, che ha scontato le quattro giornate di squalifica.
Se la Vastese è vicina alla salvezza, Real Giulianova e Avezzano devono ancora sudare. I giallorossi, dopo il ko nel derby, sono a +4 dai play out e hanno una calendario tutto in salita. Per la squadra di Bolzan, contestato a fine partita dai tifosi, domenica c’è la trasferta di Pineto (in piena corsa per i play off), poi il Montegiorgio (già salvo), e infine il SN Notaresco (in lotta per il quinto posto) e il Cesena che all’ultima giornata potrebbe avere bisogno ancora di punti per la promozione. L’Avezzano fa la corsa proprio sul Real Giulianova, che occupa il primo posto fuori dai play out. La vittoria con l’Isernia ha ridato speranze ai marsicani che domenica giocheranno con la Savignanese, poi con Campobasso, Vastese e Pineto.
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