Boniciolli: a Chieti vinceranno in pochi

Il coach della Fortitudo elogia la gara della Proger. Golden: «Sì, devo crescere»
CHIETI. «Sono convinto che qui a Chieti vinceranno in pochissimi perché due esterni importanti come i due americani e un lungo solido come Mortellaro sono rari in questa categoria. Questa è una delle vittorie più importanti della mia carriera».
Le parole di Matteo Boniciolli, coach della Fortitudo Bologna, fotografano la prestazione della Proger Chieti contro i colossi della A2 del basket. Nonostante la sconfitta (71-75), la squadra biancorossa è uscita tra gli applausi degli oltre duemila del PalaTricalle, per aver giocato tre buoni quarti contro la grande favorita alla vittoria finale del campionato. Per Allegretti e compagni resta, però, il rammarico di non aver sfruttato le assenze della Fortitudo, che ha giocato senza i titolari Mancinelli, Italiano e Ruzzier, e per avere sbagliato il primo quarto. Il miglior marcatore del match è stato l'americano della Proger, Trae Golden, che ha messo a referto 28 punti ed è stato devastante con la sua velocità.
«Siamo stati puniti dalla precisione al tiro dei bolognesi nei loro momenti difficili», spiega la guardia statunitense.
«Tutti possiamo fare di più, cercando di trovare la giusta alchimia difensiva, che ci è mancata contro la Fortitudo».
Di Golden, Galli ha detto che diventerà ancora più devastante quando imparerà a giocare con gli altri. «Devo entrare meglio negli schemi di gioco», conferma Golden, «trovando la giusta posizione, che mi darà la possibilità di sfruttare un maggior numero di tiri aperti».
Bene anche Davis, mentre sono mancati i punti di Allegretti e Mortellaro, entrambi in giornata no. La squadra tornerà oggi in palestra per preparare la trasferta di domenica a Ferrara, sconfitta di misura all’esordio con Forlì (73-72). L’obiettivo della Proger è trasformare in punti i complimenti ricevuti contro la Fortitudo, per una sconfitta che lascia l’amaro in bocca.
Giammarco Giardini
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