Borgogno non basta, la Sieco battuta

A Siena buon inizio degli ortonesi che poi cedono al ritorno dell’Emma Villas. Domenica (ore 16) in casa col Potenza Picena
SIENA. Trasferta amara per la Sieco Impavida Ortona, che nella seconda giornata di campionato ieri pomeriggio è stata sconfitta 3-1 dalla neo promossa ma ambiziosa Emma Villas Siena.
Si è trattato di una prova non esaltante degli uomini di coach Lanci, a dispetto di una formazione giudicata dagli addetti ai lavori tra le favorite al salto di categoria. In uno dei templi dello sport italiano, il PalaEstra di Siena, gli ortonesi hanno faticato ad imporre il proprio gioco, che si è potuto ammirare solo a tratti. Dopo un primo set che aveva fatto ben sperare gli immancabili Dragoni (tifoseria organizzata giunta in pullman in terra toscana) in una serata di festa, l'Impavida ha dovuto fare i conti con la voglia di vittoria dei padroni di casa, bramosi di riscattare il passo falso della prima giornata che li aveva visti soccombere alla giovane Potenza Picena.
Passando alla cronaca della partita, mister Nunzio Lanci, come già ipotizzato alla vigilia, ha dato fiducia allo schiacciatore Luca Borgogno, in ombra nella prima apparizione. Confermato anche il centrale Nicola Sesto, che contro Brescia era subentrato a Matteo Guidone disputando un'ottima prova. Per il resto Lanci in cabina di regia a comporre la diagonale con Paoletti, Fiore in posto quattro, Simoni al centro insieme a Sesto, e Cortina libero. Dall'altra parte della rete i padroni di casa dell'Emma Villas Siena si sono schierati con Scappaticcio alzatore, Majdak opposto, Raffaelli e Snippe schiacciatori, Braga e Bortolozzo al centro, Marchisio libero.
È partita bene Ortona: convinta dei propri mezzi e trascinata dai punti di Borgogno, ha conquistato il set 21/25. Nella seconda frazione di gioco la Sieco inizialmente sembrava potesse continuare ad avere un ruolino di marcia soddisfacente. Ma nella seconda metà del parziale, Siena ha reagito, conquistando un break importante e rimettendo in equilibrio l'incontro.
Da quel momento l’incontro ha preso una piega ben precisa e, così, il terzo e quarto set sono stati di marca senese.
La partita si è fatta nervosa nell'ultimo parziale, che ha visto il primo arbitro Marco Turtù sventolare un cartellino rosso all'opposto serbo dell'Emma Villas, Majdak. Un provvedimento che tuttavia non ha intaccato il destino di un match che Siena aveva già messo in fortino. La squadra di Romano Giannini è stata trascinata proprio dal suo opposto Majdak, top scorer con 24 punti, e dallo schiacciatore Snippe (18 punti). Rimandata, invece, la Sieco, che anche in questa seconda giornata di campionato non ha brillato. Dopo la vittoria al tie break all'esordio casalingo contro Brescia, Lanci e compagni hanno faticato a trovare le giuste misure ad un avversario comunque molto forte. Le note liete sono giunte dal riscatto personale di Borgogno, miglior realizzatore tra gli Impavidi con 15 punti, che ieri ha convinto dopo la prova opaca messa in campo all'esordio. Bene anche i due centrali, ma dalla Sieco ci si attende molto di più. E domenica (ore 16) a Ortona arriverà la capolista Potenza Picena. (s.a.)
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