Brandimarte: una vittoria decisiva

Il vice presidente: punti fondamentali per la salvezza. Galli: troppa sofferenza
JESI. La Proger Chieti, come prevedeva il piano partita alla vigilia, è riuscita a mettere sulle tavole da gioco del Palatriccoli di Jesi il massimo della determinazione giocando una partita tosta e reggendo mentalmente il grande equilibrio che, a pochi minuti dalla sirena, regnava tra le due contendenti. «Per quello che ci riguarda», ha commentato coach Galli, «non abbiamo avuto un buon approccio e abbiamo sofferto molto. L’avevo anticipato ai ragazzi ma, evidentemente, non sono riuscito a farmi capire. Poi abbiamo preso in mano la partita andando a giocare come volevamo e sul +17 al terzo quarto, come in altre occasioni ci era già capitato, compresa la gara d’andata con Jesi, ci siamo persi. Fortunatamente negli ultimi 5 minuti ci siamo ricompattati e soprattutto nelle giocate importanti abbiamo trovato le soluzioni giuste per vincere questa partita che ora, visti anche gli altri risultati, ci mette in una posizione di classifica tranquilla».
Pure il vice presidente Guido Brandimarte, nel post gara, è visibilmente soddisfatto: «Tre punti fondamentali. A un certo punto avevamo la partita in mano e Jesi è rientrato forte, complice qualche nostro demerito. Siamo stati bravi a riprendere il controllo della partita, le ultime azioni le abbiamo giocate proprio bene, abbiamo fatto un’ottima difesa. Reputo questa di Jesi una vittoria fondamentale in ottica salvezza: con loro ci siamo portati sul 2-0, e conta tanto. Le altre che ci seguono hanno perso tutte e sono rimaste indietro. Abbiamo ripreso Trieste, messo indietro anche Legnano. Insomma è un buon periodo per noi».
Il coach jesino Lasi: «Solo facendo una grande partita in difesa potevamo vincere. Al contrario, nel secondo parziale, non abbiamo avuto qualità, siamo calati di intensità ed abbiamo subito un passivo pesante che ci siamo portati dietro fino alla fine dove sono prevalse le soluzioni personali».

