Brasile avanti col minimo sforzo Serbia eliminata

28 Giugno 2018

Lampi di Neymar, ma risolvono Paulinho e Thiago Silva Lunedì sfida ai messicani, la Svizzera pesca gli svedesi 

MOSCA. Con un gol per tempo alla Serbia, e con il minimo sforzo, il Brasile approda a vele spiegate negli ottavi di finale dei Mondiali di calcio in Russia. La Selecao è prima nel Gruppo E e il 2 luglio dovrà vedersela con il Messico, mentre la Svizzera sfiderà (3 luglio) sfiderà la Svezia. Sono bastati solo 36' alla squadra verdeoro per infilare una Serbia sottotono, svagata e meno affidabile che in altre occasioni: il gol, bello nella preparazione e nell'esecuzione, è confezionato dal duo del Barcellona, Coutinho-Paulinho, con il primo che verticalizza per il secondo che infila Stojkovic con una preciso pallonetto. Non c'è fuori gioco, ma gli applausi per un Brasile che raramente accelera e concede allo spettacolo il minimo sindacale.
Solidità e compattezza non bastano a frenare le scorribande dei brasiliani. Eppure, dopo soli 10', esce l’uomo più pericoloso - assieme a Neymar - della fascia sinistra: Marcelo, infatti, accusa un malessere e deve fare spazio a Felipe Luis, che non demerita, ma nemmeno fa le scintille di Marcelo. Ottavi in cassaforte al 23' della ripresa, con l'ex milanista Thiago Silva, pronto a raccogliere di testa un angolo dalla sinistra di Neymar. Il 2-0 premia forse oltremodo una squadra che concede pochi lampi. Finisce con i brasiliani che si abbracciano e pensano già alla sfida contro il Messico, mentre i serbi tornano a casa senza gloria.
A Nizhny Novgorod, la Svizzera centra il suo obiettivo pareggiando con la Costa Rica. Elvetici avanti due volte, prima con Dzemaili (31'pt) e poi con Drmic (43' st) ma raggiunti dalle reti di Waston (11'st) e l'autorete di Sommer nel finale sul rigore battuto da Ruiz. Il Costarica esce dai Mondiali a testa alta, mentre la Svizzera affronterà agli ottavi la Svezia, anche se Petkovic dovrà reinventare la difesa viste le ammonizioni di Liechtsteiner, Zakaria e Schär.