Brasile tosto, Croazia-show

5 Luglio 2018

Esperienza contro gioventù in Uruguay-Francia. Il Belgio macchina da gol

Le otto grandi del calcio mondiale si guardano allo specchio prima delle ultime sfide che porteranno alla finale di Mosca. Sono rimaste in lizza sei formazioni europee e due sudamericane. L’Uruguay e il Brasile hanno subito appena un gol, mentre il Belgio ha il miglior attacco con 12 reti messe a segno. La Germania, campione uscente è stata eliminata; Messi e Cristiano Ronaldo sono tornati a casa, rispettivamente, con l’Argentina e il Portogallo, campione d’Europa in carica.
Le stelle di Russia 2018 rimaste in corsa sono il francese Kylian Mbappè, il brasiliano Neymar e l’inglese Harry Kane, capocannoniere della manifestazione con sei reti.
Tra domani e sabato sono in programma quattro partite che potrebbero portare (anche) a una finale Brasile-Croazia. Un’ipotesi - un azzardo visti i tanti pronostici ribaltati dal campo - analizzando il cammino del tabellone. I quarti più equilibrati sono quelli della parte alta: Uruguay-Francia e Brasile-Belgio.
La formazione più solida è quella verdeoro. Ha una rosa più profonda delle altre, è equilibrata in ogni reparto e ha un valore aggiunto che si chiama Neymar. Sembra la più forte, sembra ricalcare quella che vinse Usa 1994 ai rigori contro l’Italia. Non bella, ma efficace. Di fronte domani sera (ore 20) il Brasile avrà il Belgio che ha il gol facile. E’ stato capace di ribaltare il Giappone dopo essere andato sotto di due gol. In avanti fa paura: la potenza di Lukaku si abbina all’estro di Hazard e in mezzo al campo De Bruyne e Witsel sono tanta roba. In difesa no, non è altrettanto forte. Anzi, è il reparto arretrato il tallone d’Achille del Belgio.
Esperienza contro gioventù in Uruguay-Francia. La formazione di Tabarez ha un handicap non da poco, l’assenza di Cavani per infortunio. Ma può contare su un sistema di gioco e su un’ossatura più che mai collaudati. Nelle retrovie lascia le briciole agli attaccanti avversari, ha un centrocampo di sostanza e in avanti dovrà sperare nella buona vena di Suarez. Un bell’esame per Mbappé, quello che viene definito il nuovo Ronaldo il Fenomeno. Ha 19 anni e una velocità spaventosa, un valore aggiunto per la Francia che di solito punta ad attaccare gli spazi per esaltare le qualità dell’asso del Psg.
In Russia-Croazia sono proprio i croati i favoriti. Finora, i padroni di casa hanno vinto due gare facili nel girone, perso con l’Uruguay e poi eliminato la Spagna ai rigori. Un cammino all’insegna del catenaccio. I croati sono più forti e possono arrivare fino in fondo, giocano un bel calcio Il centrocampo, probabilmente, è il migliore dei Mondiali.
Svezia-Inghilterra non promette bollicine. La disciplina e la fase difensiva degli scandinavi contro il bomber Harry Kane. A parte il centravanti del Totthenam, in campo ci sarà pochissima gente con propensione al gol.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA