Bravo Rizzoli ma finale a Clattenburg

9 Luglio 2016

«Deluso? No, ottima figura italiana, anche per noi. Il rigore? Ho fatto di testa mia»

PARIGI. Se aspettavano Hodgson... Gli inglesi si prendono uno spicchio di finale grazie alla designazione di Mark Clattenburg, 41 anni, l’arbitro che aveva diretto anche la finale di Champions a San Siro tra Real e Atletico. Erano 52 anni che un inglese non arbitrava la finale dell’Europeo e questo la dice lunga sulla qualità degli arbitri d’Oltremanica.

Bravo Rizzoli. Non poteva essere Nicola Rizzoli a dirigere Francia-Portogallo, questo era evidente dopo la designazione per la semifinale. Un peccato perché il nostro fischietto è stato davvero da 8 in pagella (lui e gli assistenti) e meritava il palcoscenico più importante. «Delusione per non arbitrare la finale? È chiaro che uno punta sempre al massimo - ha detto Rizzoli - e il massimo non si può dire che non fosse Francia-Germania». Insomma, come dire: tutto sommato la vera finale l’ho fatta io...

Il nostro Europeo. Gli occhi comunque non tradiscono la soddisfazione. «Sì, siamo soddisfatti di come abbiamo diretto la semifinale. Il calcio italiano ha fatto un grandissimo Europeo, sia come Nazionale, anche se i rigori sono duri da digerire, sia come arbitri, perché abbiamo dimostrato di essere fra i più forti in Europa. Era l’obiettivo che ci eravamo prefissati prima di partire e lo abbiamo raggiunto con ottime prestazioni».

Orgoglio e frecciata. Un po’ di sano orgoglio e una stilettata a chi critica sempre gli arbitri italiani. «Da zero a 100, l’orgoglio è 100. Dirigere una partita come Germania-Francia dimostra che in Europa si punta sempre tanto sugli arbitri italiani».

Quel rigore. Decisione impeccabile quella del rigore a favore della Francia. Anche se sul momento nessuno si era neanche reso conto. «Era un episodio difficile - ammette Rizzoli - Il 99,9% delle persone allo stadio non aveva visto quello che era successo ma la mia posizione era felice per giudicare, sono riuscito a cogliere il movimento e arrivare alla soluzione».

In un primo momento sembrava che la decisione fosse stata presa anche grazie agli assistenti, in realtà Rizzoli ha rivelato di aver deciso di testa sua.

Le accuse dei tedeschi. Nonostante l’evidenza, c’è pure comunque chi si lamenta. Indovinate chi sono? I tedeschi, naturally. «Mettere un direttore di gara di una nazione che si è appena eliminata è curioso», ha detto Lothar Matthaeus che senza dubbio aveva più classe in campo.

«Avevo una brutta sensazione fin dall'inizio - ha detto Waldemar Hartmann, noto giornalista tedesco - Gli italiani avevano un conto aperto con noi. Il rigore si può dare, ma al 45' di una semifinale non si dà». Bravo. Bel concetto: il rigore c’era ma non andava dato. Mah.

(al. ber.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA