Brugman e Pettinari i migliori Fornasier e Memushaj stentano

4 Maggio 2015

5,5Aresti. La defezione dell’ultimo momento di Fiorillo (ginocchio dolorante) gli riconsegna la maglia da titolare. Se la cava egregiamente, ma resta la sensazione che sulla rete del 2-1 – al di là...

5,5Aresti. La defezione dell’ultimo momento di Fiorillo (ginocchio dolorante) gli riconsegna la maglia da titolare. Se la cava egregiamente, ma resta la sensazione che sulla rete del 2-1 – al di là delle proteste per una carica di Comi – ci sia anche un concorso di colpa suo: esce ma non prende la palla...

6zampano. Bene nel primo tempo, meno nella ripresa quando deve fare i conti con le avanzate di Zito, il migliore dell’Avellino. Sotto gli occhi del ct dell’under 21 Gigi Di Biagio una prestazione comunque positiva.

6salamon. Per lunghi tratti tra i migliori in campo, poi gli episodi che cambiano il corso della gara: dal fallo di mano sanzionato con il calcio di rigore fino alla deviazione sul tiro di Kone che ha regalato il 3-1 all’Avellino.

5,5fornasier. Lotta con ardore agonistico, ma anche lui resta a guardare nel cuore dell’area di rigore sulla rete di Zito (2-1).

6pucino. Fa il suo sulla corsia di sinistra dove bada più che altro alla fase di contenimento.

6selasi. Buon primo tempo per il ghanese al rientro dalla squalifica. Tignoso e preciso, abile in fase di intedizione. Poi, lascia il campo per una botta al ginocchio, quella che gli ha rifilato l’ex Kone durante la prima frazione di gioco.

6politano (dal 1’ st). Ha il pallone dello 0-2 sulla testa, all’inizio della ripresa, ma Frattali gli dice di no. Un paio di accelerazioni interessanti nel secondo tempo.

6,5brugman. Per un’ora conduce per mano il Pescara, lo guida con eleganza ed efficacia, giocando da regista. Un buon ritorno in campo fino a quando comincia a prendere il sopravvento il fiatone. Cala alla distanza e arriva la sostituzione.

5,5memushaj. L’albanese è un po’ sacrificato da mezzala sinistra, ma grinta e determinazione continuano a non fargli difetto.

6bjarnason. La sua posizione a ridosso delle punte mette in ambasce la retroguardia irpina per un tempo. Nella ripresa la sua azione scene di tono e di incisività.

6,5Pettinari. E’ il tredicesimo biancazzurro a scrivere il proprio nome sul tabellino dei mercatori. Apre e chiude le danze al Partenio-Lombardi, ma non basta.

6melchiorri. In avanti fa il lavoro sporco. Lotta, corre, contrasta e sgomita: tiene impegnata la retroguardia irpina e ha anche la palla dello 0-2, nel primo tempo, che però va a scheggiare la traversa. (r.c.)