Brugman sottotono, Coulibaly si salva
Fiorillo: 100ª amara con il Delfino. Campagnaro e Perrotta reggono, Carraro e Valzania non girano, Yamga e Báez ci provano
5 FIORILLO. Centesima gara in maglia biancazzurra, un traguardo importante che non viene festeggiato nel migliore dei modi. Pomeriggio da incubo per il portiere genovese. Si fa sorprendere da Ciano e poi sul raddoppio non è rapidissimo. Un paio di interventi importanti li compie, certo, ma non è stata la sua miglior partita. Gli errori pesano.
6 BALZANO. Quattro mesi d’assenza non sono pochi. L’ultima gara il 30 settembre, a Carpi, poi panchina e tribuna causati da un fastidioso infortunio. Bene in fase di spinta, ma rischia quando si fa saltare da Beghetto, al 35’. Grinta e corsa ci sono.
5,5 FIAMOZZI (DAL 31’ST). Una ventina di minuti non possono essere probanti. Di sicuro ha bisogno di tempo per riprendere condizione, ritmo gara e, soprattutto, metabolizzare gli schemi di Zeman.
6 CAMPAGNARO. Zeman si fida di nuovo dell’argentino che aveva debuttato contro il Perugia e lui cerca di far valere tutto la sua esperienza. Si becca un giallo, forse esagerato, nel primo tempo ma la sua presenza è determinante. Mantiene la calma, quando in campo gli avversari lo iniziano a provocare con falli gratuiti non sanzionati.
6 PERROTTA. Con le buone e con le cattive, cerca di mettere sempre la museruola a Ciofani. Si innervosisce dopo il gol del Frosinone e prende un cartellino giallo evitabile.
5,5 MAZZOTTA. Tanti cross, molti anche imprecisi. E’ prezioso nel primo tempo, ma nella ripresa non riesce a reagire dopo il primo gol del Frosinone e va in affanno nell’azione del gol di Terranova.
6,5 COULIBALY. Torna dopo qualche panchina mal digerita, anche se con grande professionalità. Si fa notare fin da subito nel dialogare con Yamga. A livello tattico è una presenza importante per il centrocampo. Va vicino al gol in un paio di occasioni. Diffidato, viene ammonito e salterà la gara con la Salernitana.
5,5 CARRARO. Meno vistoso del solito, ma è spesso nel posto giusto al momento giusto. Mantiene bene la posizione solo nei primi 45’ e nella ripresa fa fatica a costruire gioco.
5 BRUGMAN. Impreciso e poco lucido nel primo tempo, viene spesso raddoppiato quando prova ad impostare l’azione. L’unica nota stonata dei primi 45’. Zeman, giustamente, lo richiama in panchina.
5,5 VALZANIA (DAL 12’ ST). Entra per dare dinamismo al centrocampo, ma subito dopo il suo ingresso il Frosinone raddoppia e anche lui, come gli altri, viene tramortito.
6,5 YAMGA. Il giovane francese si fa notare dopo un quarto d’ora, quando sfiora il gol a due passi da Bardi. Corsa, grinta e buona tecnica. Uno dei migliori senza dubbio.
5,5 PETTINARI. A secco dall’8 dicembre nella gara di Cesena. Fa da boa in avanti e il suo lavoro sporco è notevole. L’attaccante, però, dovrebbe anche fare gol.
6 BAEZ. Uno dei più intraprendenti. Nelle prime battute fa subito capire ai ciociari che sarebbe il caso di non lasciarlo solo. E’ suo il suggerimento per Yamga che va vicino al gol dopo un quarto d’ora. Piacevole sorpresa dell’undici titolare. Alla distanza cala, ma potrà tornare molto utile.
5,5 COCCO (DAL 31’ST). Al rientro dopo un lunghissimo stop per infortunio. Nove mesi dopo dalla rottura dei legamenti del ginocchio è tornato a giocare. Non ancora al top, ma con il tempo tornerà utile.
6 BALZANO. Quattro mesi d’assenza non sono pochi. L’ultima gara il 30 settembre, a Carpi, poi panchina e tribuna causati da un fastidioso infortunio. Bene in fase di spinta, ma rischia quando si fa saltare da Beghetto, al 35’. Grinta e corsa ci sono.
5,5 FIAMOZZI (DAL 31’ST). Una ventina di minuti non possono essere probanti. Di sicuro ha bisogno di tempo per riprendere condizione, ritmo gara e, soprattutto, metabolizzare gli schemi di Zeman.
6 CAMPAGNARO. Zeman si fida di nuovo dell’argentino che aveva debuttato contro il Perugia e lui cerca di far valere tutto la sua esperienza. Si becca un giallo, forse esagerato, nel primo tempo ma la sua presenza è determinante. Mantiene la calma, quando in campo gli avversari lo iniziano a provocare con falli gratuiti non sanzionati.
6 PERROTTA. Con le buone e con le cattive, cerca di mettere sempre la museruola a Ciofani. Si innervosisce dopo il gol del Frosinone e prende un cartellino giallo evitabile.
5,5 MAZZOTTA. Tanti cross, molti anche imprecisi. E’ prezioso nel primo tempo, ma nella ripresa non riesce a reagire dopo il primo gol del Frosinone e va in affanno nell’azione del gol di Terranova.
6,5 COULIBALY. Torna dopo qualche panchina mal digerita, anche se con grande professionalità. Si fa notare fin da subito nel dialogare con Yamga. A livello tattico è una presenza importante per il centrocampo. Va vicino al gol in un paio di occasioni. Diffidato, viene ammonito e salterà la gara con la Salernitana.
5,5 CARRARO. Meno vistoso del solito, ma è spesso nel posto giusto al momento giusto. Mantiene bene la posizione solo nei primi 45’ e nella ripresa fa fatica a costruire gioco.
5 BRUGMAN. Impreciso e poco lucido nel primo tempo, viene spesso raddoppiato quando prova ad impostare l’azione. L’unica nota stonata dei primi 45’. Zeman, giustamente, lo richiama in panchina.
5,5 VALZANIA (DAL 12’ ST). Entra per dare dinamismo al centrocampo, ma subito dopo il suo ingresso il Frosinone raddoppia e anche lui, come gli altri, viene tramortito.
6,5 YAMGA. Il giovane francese si fa notare dopo un quarto d’ora, quando sfiora il gol a due passi da Bardi. Corsa, grinta e buona tecnica. Uno dei migliori senza dubbio.
5,5 PETTINARI. A secco dall’8 dicembre nella gara di Cesena. Fa da boa in avanti e il suo lavoro sporco è notevole. L’attaccante, però, dovrebbe anche fare gol.
6 BAEZ. Uno dei più intraprendenti. Nelle prime battute fa subito capire ai ciociari che sarebbe il caso di non lasciarlo solo. E’ suo il suggerimento per Yamga che va vicino al gol dopo un quarto d’ora. Piacevole sorpresa dell’undici titolare. Alla distanza cala, ma potrà tornare molto utile.
5,5 COCCO (DAL 31’ST). Al rientro dopo un lunghissimo stop per infortunio. Nove mesi dopo dalla rottura dei legamenti del ginocchio è tornato a giocare. Non ancora al top, ma con il tempo tornerà utile.

