Bulgaria, si dimette il ct Balakov aveva negato i cori razzisti

19 Ottobre 2019

SOFIA. La Federcalcio bulgara sprofonda nel caos. Martedì, il giorno dopo la sfida di qualificazione a Euro2020 contro l’Inghilterra caratterizzata dai cori razzisti all’indirizzo dei calciatori di...

SOFIA. La Federcalcio bulgara sprofonda nel caos. Martedì, il giorno dopo la sfida di qualificazione a Euro2020 contro l’Inghilterra caratterizzata dai cori razzisti all’indirizzo dei calciatori di Southgate, il presidente federale Borislav Mihaylov ha rassegnato le dimissioni. Ora è il turno del ct Krasimir Balakov, ufficialmente per il rendimento non soddisfacente della nazionale negli ultimi mesi. Toccherà al vicepresidente federale Yordan Lechkov individuarne il sostituto mentre a capo della Federazione è stato nominato ad interim Mikhail Kasabov.
Balakov, dopo la gara, aveva detto di non aver sentito alcun coro razzista verso i giocatori inglesi ma poche ore dopo ha corretto il tiro, chiedendo scusa agli avversari per il comportamento dei tifosi. Mihaylov, dal canto suo, ha ribadito che «abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per garantire la sicurezza durante la partita con l’Inghilterra. La Bulgaria non è un Paese razzista».