Bunker Monticelli e l’Avezzano raccoglie solo un pari
In pieno recupero un difensore di casa salva sulla linea Giampaolo: «Su questo campo non è facile fare punti»
CASTEL DI LAMA. L’impenetrabile Monticelli ferma pure l’Avezzano. E alla fine dei conti, il pareggio di eri a Castel di Lama va annoverato tra quelli di maggiore sostanza. Lo 0-0 finale sintetizza una gara dai due volti, con i marsicani migliori soltanto nei finali di tempo. In pieno recupero Di Curzio, di testa, è riuscito a superare l’estremo difensore locale Marani ma non l’acrobazia di Castellana sulla linea che ha salvato il risultato.
Giampaolo non ha voluto correre rischi, confermando sostanzialmente la formazione che ha superato la Vastese. L’Avezzano ha fatto fatica fin dall’inizio: in una prima parte di gara bruttina, dal gioco frammentato e paralizzata a centrocampo dal “tamburello” tra le due seconde linee, non è riuscita a sviluppare trame di rilievo né sulle corsie laterali, né attraverso le incursioni delle punte. Di contro, il Monticelli è riuscito a rompere e ripartire. Dopo il 20’ è arrivato qualcosa d’interessante, come un’intuizione di Pellecchia il quale ha provato a servire Scutti, anticipato dalla difesa marchigiana sul secondo palo. I biancazzurri di casa hanno risposto con una velleitaria conclusione dalla distanza del più attivo Margarita, controllata solo con lo sguardo da Lombardi mentre sfilava lontano dal palo sinistro.
Dopo la mezz’ora, altro servizio su punizione di Margarita per Galli, il quale spalle alla porta ha faticato a girarsi. La replica dei marsicani è sostanzialmente sul corner dopo la mezz’ora di Cerone, la cui sfera è stata raccolta di testa da Sbardella e alzata oltre la traversa. Davvero troppo poco: solo il finale di frazione ha rinfrancato le aspettative del gruppo di sostenitori al seguito. In poco più di 1’ l’Avezzano ha costruito due occasioni ed un’altrettanta situazione di pericolo: al 41’ Pellecchia ha scaldato i guantoni Marani raccogliendo un rocambolesco servizio post corner. Solo pochi secondi successivi e Dos Santos non arriva prima dell’estremo difensore di casa a raccogliere di testa un pallone vacante. Mister Giampaolo ha poi tentato a dare sostanza al proprio centrocampo, rispedendo in campo nella ripresa Murzilli al posto di Scutti. Nel complesso la musica è cambiata, l’incontro si è tolto il velo di noia e ha vestito quello del piacevole confronto. I maggiori spazi, creatisi con l’allungamento di entrambe le contendenti, hanno giovato, forse meno all’Avezzano, sorpreso dalle fiammate del Monticelli: prima Menna e poi Lombardi sono stati costretti a immolarsi su Margarita per recuperare a uno svarione della difesa al 10’. Nel finale si sono accese le fiamme con due occasioni d’oro ed altrettanti cartellini rossi. Menna al 32’ per poco non ha trovato il vantaggio sul cross di Bisegna poi qualche minuto dopo un fallo da dietro di Ciabuschi su Persia è costato il rosso diretto all’ascolano. L’Avezzano non è riuscito ad approfittare del lungo recupero e del vantaggio dell’uomo in più, anzi: Castellana toglie miracolosamente sulla linea il possibile gol-partita di Di Curzio, poi un fallo di reazione di Pellecchia su Gesuè ha portato l’arbitro a ristabilire la parità. Nel dopogara mister Federico Giampaolo trova elementi positivi: «Abbiamo avuto un buon possesso palla, il Monticelli non ci faceva ripartire con i nostri esterni, probabilmente ci hanno studiato. Qui non è facile fare i punti, il Monticelli è stato bravo a difendersi, nonostante la posizione di classifica ha qualità. La nostra squadra ha cercato in tutti i modi di vincerla. Il fallo di Pellecchia nel finale? Ha fatto un’ingenuità, adesso lo perdiamo: serve un po’ più di testa perché il campionato è lungo».
Claudio Romanucci

