Buone notizie per Roseto: l’infermeria si svuota

22 Settembre 2014

Bryan e Ferraro in fase di recupero e già in campo con Ortona e Montegranaro In giornata rientrano Janelidze e Usher, resta fermo soltanto Carenza

ROSETO. Finalmente buone notizie in casa Sharks, dove negli ultimi tempi era la lunga lista di infortunati a tener banco. Invece, dopo aver giocato due amichevoli in due giorni, il meteo-spogliatoio sembra finalmente volgere al bello. Dopo quella di venerdì ad Ortona, anche nella gara di sabato sera contro Montegranaro i lunghi titolari Sylvere Bryan ed Innocenzo Ferraro hanno giocato bene, senza problemi fisici, nonostante una preparazione ovviamente ancora approssimativa.

«Ho fatto un buon rientro, soprattutto venerdì ad Ortona», racconta soddisfatto il capitano del Roseto Sharks Bryan, «e di questo devo ringraziare il nostro preparatore Faragalli che insieme a Rinaldesi e Parnanzini hanno impostato per me un grande lavoro, che vorrei continuare a fare anche per il prosieguo dell’annata». E’ un capitano su di giri, che non avrà ancora quell’esplosività nelle gambe che si era vista nel 2008, quando transitò per una manciata di gare in quel Roseto che militava in Legadue, ma che di certo è una carta importante quest’anno per corsa, presenza sotto ai tabelloni e grande difesa, capace com’è di essere aggressivo e sporcare i passaggi. Senza dimenticare che con qualche anno in più sulle spalle è anche migliorato tecnicamente. «Adesso che sto bene ho solo una grande voglia di giocare», sorride Bryan, «nella seconda amichevole di sabato sono andato un po’ più tranquillo, ma ci sta che essendo all’inizio potessi accusare la fatica del giorno prima».

La controprova è nelle prestazioni del compagno di reparto Ferraro, anche lui al rientro dopo guai fisici: «Infatti lui ad Ortona è andato più piano, ma contro Montegranaro ha fatto una grande partita, trovando anche buoni tiri da fuori». «Anche se questi infortuni non ci hanno ancora permesso di giocare tutti insieme», aggiunge Bryan, «stiamo creando un buon gruppo, c’è grande sintonia tra di noi, e siamo certi che quando saremo tutti a posto potremo giocarcela contro tutti». Questo clima di fiducia non diminuisce guardando l’infermeria che è quasi svuotata (al palo oramai resta il solo Carenza): venerdì Janelidze ha ricominciato ad allenarsi, e poi anche Usher ha ricominciato gli esercizi senza palla nel pre-gara di sabato. «Lunedì torneranno entrambi a disposizione», fa sapere coach Trullo, «speriamo in questo modo di aver pagato dazio per il resto dell’anno». Un augurio che è di tutti i tifosi, che da mercoledì alle 18 potranno tornare a vedere i propri beniamini allenarsi al PalaMaggetti: del resto il tempo stringe e l’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, sabato prossimo a Latina, è davvero vicina.

Marco Rapone

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