Caccia alla Juve tra dubbi e speranze

Scudetto, coppe e salvezza: stati d’animo e novità delle venti squadre che a giugno dovrebbero tornare in campo
ROMA. La volata scudetto, quella per Champions ed Europa League, le sfide salvezza. Dopo il lungo lockdown e il riavvio della preparazione, la serie A allunga il passo verso la ripresa: da ieri protocollo Figc al ministro Spadafora e giovedì si stabilirà la data della ripartenza. I venti club, tra dubbi e paure, problemi sindacali e di preparazione, provano ad archiviare lo choc covid e la lunga astinenza dal pallone. Nel mirino scudetto, coppe e salvezza.
JUVE (64 punti). Ronaldo si è allenato a Madeira per essere decisivo. In più avrà il recuperato Chiellini mentre Pjanic potrebbe avviarsi verso l'addio. Sarri preferisce il trio Ramsey-Betancourt-Matuidi. L'altro enigma è Higuain, ma c'è un Dybala che smania dalla voglia di stupire.
LAZIO (63). Se torna alla forma pre-covid ha artigli da scudetto per fame, motivazioni, schemi, armonia. Con Inzaghi al rinnovo, i gol da record di Immobile, la classe di Luis Alberto, la tempra di Milinkovic e Acerbi può allungare di molto la sua serie di 21 risultati utili di fila. Recupera Leiva.
INTER (54-1 gara in meno). Il club di Zhang confida nella grinta di Conte, spera in una frenata delle antagoniste, nel recupero di Sensi, nella forza d'urto di Lukaku. C'è da sfruttare la vena intermittente di Eriksen, il ritorno in forma di Lautaro, destinato al Barca a peso d'oro.
ATALANTA (48-1 gara in meno). Una città in lutto, una squadra modello che vuole ridare speranza. Record di gol, schemi perfetti, quarto posto da blindare, il sogno delle semifinali Champions. Gasp vuole proseguire il volo, la squadra ormai gioca a memoria e sa essere micidiale.
ROMA (45). Conti in rosso, Friedkin defilato, riparte caccia al quarto posto. Fonseca recupera Zaniolo, gli altri lungodegenti, si riaffida a Dzeko, pensa a una difesa a tre e proverà a tenere Smalling e Mkhitaryan. Nuova chance per Pastore.
NAPOLI (39). Con Gattuso era tornato a volare, tenta il recupero Champions con la rosa ringiovanita e il prolungamento di Mertens. Fuori Manolas, torna Koulibaly. Ad agosto tenterà il colpaccio semifinali Champions al Camp Nou.
MILAN (36). Troppe chiacchiere di e su Rangnick destabilizzano Pioli e preparano l'addio di Maldini. Ibra cerca di togliersi le ultime soddisfazioni, poi ci sarà l'ampio rimpasto.
VERONA (35-1 gara in meno). Juric, appetito anche in Premier, vuole proseguire la stagione boom, poi il club penserà a sostituire i big ceduti o promessi. Europa ancora in gioco.
PARMA (35-1 gara in meno). Prima squadra a rientrare in ritiro (ma i giocatori non erano entusiasti), D'Aversa vuole completare una buona stagione.
BOLOGNA (34). Con Mihajlovic motivato si riparte per completare un buon campionato con l'aiuto di Palacio, Orsolini e l'uomo mercato Tomiyasu. Il patron Saputo chiede il 10° posto, poi l'ambizione crescerà.
SASSUOLO (32-1 gara in meno). Ultima a giocare il 9 marzo la squadra ha voglia di ripartire per chiudere un torneo sufficiente con le prodezze del trio Berardi-Caputo-Boga.
CAGLIARI (32-1 gara in meno). Un avvio sontuoso poi tre mesi di apnea hanno portato all'arrivo di Zenga che punta sull'aiuto di Nainggolan e Joao Pedro. Partito il progetto del nuovo stadio.
FIORENTINA (30). Dopo i vari contagi la Viola sta tornando alla normalità. Commisso vuole costruire la squadra su Castrovilli, prossimo n.10. È tornato ad allenarsi Ribery.
UDINESE (28). Pozzo pretende sicurezza per una squadra che si avvia a chiudere un'onesta stagione con l'aiuto di De Paul.
TORINO (27-1 gara in meno). Dopo il flop Mazzarri Longo prova a rimotivare un gruppo partito con altre ambizioni. Cairo presenta il nuovo ds Vagnati e conta sui gol di Belotti.
SAMPDORIA (26-1 gara in meno). Ranieri cerca da Quagliarella i gol salvezza e opta per una difesa a 3.
GENOA (25). Nello sprint salvezza Nicola, terzo trainer, conta sull'esperienza di Schone, Berhami, Sturaro e Pandev.
LECCE (25). Nel testa a testa col Genoa Liverani deve sistemare la difesa (11 gol subiti nelle due gare pre-covid) ma può contare su un gioco collaudato e il mestiere di Lapadula.
SPAL (18). Di Biagio ha ereditato una situazione disperata, ma lavora per provare una rincorsa problematica.
BRESCIA (16). Onorare i lutti con prestazioni importanti. I lombardi riprendono col magone e Cellino comincia a pensare alla prossimo anno senza il faro Tonali e Balotelli.
Angelo Caradonna

