Calcioscommesse, processi in estate
La Figc acquisisce gli atti. Di Nicola: Salernitana-Messina 1 sicuro
ROMA. La procura della Figc ieri ha acquisito gli atti dell'inchiesta sul calcioscommesse del Pm Elio Romano di Catanzaro. Da oggi, quindi, il procuratore federale Stefano Palazzi lavorerà sulle carte di un'indagine penale che vede coinvolti numerosi tesserati e società di Lega Pro e serie D. Palazzi ha già fatto sapere che intende istruire e chiudere i processi sportivi entro la fine dell’estate.
Intanto, dagli atti dell’inchiesta emerge che Salernitana-Messina (Lega Pro) del 21 dicembre 2014 sarebbe stata una partita «sicura», vale a dire combinata. E l’incontro è stato vinto dalla squadra del patron Lotito che poi ha conquistato la promozione in B. A parlare di Salernitana-Messina sono due protagonisti dell’inchiesta, il ds dell'Aquila, Ercole Di Nicola - considerato uno dei personaggi chiave – e l'albanese Edmond Nerjaku, finanziatore delle scommesse. Due giorni prima dell'incontro, scrivono gli investigatori nell'informativa, l'albanese «inviava un messaggio al complice chiedendogli se avesse qualcosa di sicuro, volendo con ciò significare qualche incontro di calcio combinato con certezza». La risposta di Di Nicola (ora ai domiciliari), proseguono, «era diretta: la partita con certezza combinata era quella della Salernitana». I due parlano anche di quale sarebbe dovuto essere il risultato dell'incontro, tanto che Di Nicola invia un sms di questo tenore: «vince...stanno provando a fare over». Significa che la vittoria della Salernitana era già certa, ma che si stava «provando ad alterare la gara in modo da abbinare alla vittoria anche una somma totale di almeno 3 gol». Il giorno successivo i due si risentono e Di Nicola conferma al socio la combine sulla partita, senza però l'over.

