Calhanoglu doma il Salisburgo Raspadori mette le ali al Napoli

L’Inter manda al tappeto gli austriaci grazie al gol decisivo del turco. Gli ottavi di finale sono più vicini I partenopei fanno il blitz a Berlino. Oggi il Milan sfida il Psg dell’ex Donnarumma, la Lazio in Olanda
MILANO. Con le unghie e con i denti, ma l'Inter si prende tre punti pesanti contro il Salisburgo e ora vede la qualificazione agli ottavi di Champions League. In un San Siro gremito, i nerazzurri di Simone Inzaghi non splendono eppure vincono 2-1, con la rete decisiva di Calhanoglu su calcio di rigore dopo che gli austriaci avevano risposto con Gloukh all'iniziale vantaggio interista di Sanchez. Il tutto in una gara in cui vincere era fondamentale per mettere un piede già nella fase ad eliminazione diretta. Tanto che a Lautaro e compagni potrebbero già bastare tre punti proprio contro il Salisburgo in Austria nel prossimo turno per strappare il pass per gli ottavi.
«È una vittoria importantissima per la qualificazione», ha ammesso Inzaghi nel post partita. «Il Salisburgo è squadra di valore, abbiamo cominciato senza le giuste distanze. Poi abbiamo controllato bene, abbiamo preso il pareggio senza disunirci. E potevamo segnare anche prima. Ogni partita è fondamentale perché il girone è molto equilibrato e la Champions non ti regala nulla». In casa nerazzurra si fa festa, ma la testa è già rivolta a domenica quando a San Siro arriverà la Roma dell’ex Romelu Lukaku per un'altra partita certo non banale.
Blitz Napoli. Il Napoli centra un successo fondamentale in ottica passaggio del turno imponendosi per 1-0 sul campo dell’Union Berlino. A decidere una sfida non spettacolare è una zampata di Raspadori nella ripresa, ben innescato da una grande giocata di Kvaratskhelia. Tre punti che permettono agli azzurri di Garcia di portarsi a quota 6 al secondo posto a -3 dal Real che ha vinto 2-1 sul campo del Braga.
Oggi in campo. Oggi tocca alle altre due italiane Milan e Lazio chiudere il quadro Champions della terza giornata. I biancocelesti alle 18,45 (diretta su Sky Sport 1) saranno in campo nella tana del Feyenoord, i rossoneri a Parigi. Stefano Pioli stasera alle 20,45( diretta su PrimeVideo) sfida il Psg al Parco dei Principi in un gara molto dura. «È una partita molto importante di Champions dove non siamo ancora riusciti a vincere. Mi auguro che questo doppio scontro non sia ancora decisivo, perché credo e spero che questo girone si decida all'ultima giornata», racconta l'allenatore rossonero in conferenza. Ma la sfida a Mbappé e compagni può condannare il Milan in caso di doppia sconfitta. Di certo, per sperare nella qualificazione, serve cancellare lo zero nella tabella dei gol fatti. Una mancanza che in Champions non ti permette di sognare in grande. E la sfida di stasera sarà tutta particolare per Gigio Donnarumma, cresciuto in rossonero e andato via dal Milan due anni fa. «Sarà una partita molto emozionante per me», ha detto il portiere del Psg. «Ma devo lasciare le emozioni fuori e pensare alla partita. Qui sto molto bene, c’è una grande famiglia al Psg come al Milan».
E il procuratore di Donnarumma, Enzo Raiola, parlando a Tuttosport, ha spiegato la sua versione dei fatti relativamente all’addio di Gianluigi Donnarumma dal Milan: «A gennaio non avevamo ascoltato offerte da futuro svincolato per non tradire il Milan ma nell’ultimo colloquio coi rossoneri, a fine stagione, Maldini ci disse di aver già trovato il sostituto di Gigio, a cui crollò il mondo addosso. Lui stesso disse di non voler più giocare in Italia, sarebbe andato alla Juve se il Milan non fosse andato in Champions e solo se il club avesse guadagnato dalla sua cessione».
Angelo Caradonna

