Campionati europei kart, due abruzzesi sul podio

2 Settembre 2024

Sulla pista in Val Vibrata i piloti italiani si aggiudicano due dei tre titoli in palio Il montesilvanese Camplese terzo nel KZ, il teramano Piccioni secondo dei Master

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA. Si è conclusa al kartodromo Val Vibrata la seconda prova del Campionato europeo di kart, con un ottimo risultato per gli abruzzesi, che portano a casa due podi.
Lo spettacolo non è mancato: in pista, con finali combattutissime, ma anche sugli spalti con tanti appassionati accorsi a vedere le tre gare di finale, che hanno consentito di assegnati i titoli nelle tre categorie: KZ, KZ2, e KZ2 Master. Gli italiani del kart hanno vinto due titoli su tre (KZ, la categoria regina del kart e nel KZ Master), mentre nella gara finale gli abruzzesi hanno ben figurato con i podi centrati da Lorenzo Camplese (Montesilvano), terzo nel KZ, e Antonio Piccioni tra i Master, arrivato secondo.
I RISULTATI KZ
La vittoria nella tappa di Sant'Egidio alla Vibrata è andata al tedesco David Trefilov che ha preceduto Lorenzo Travisanutto e l'abruzzese Camplese. La piazza d'onore è valsa a Travisanutto il titolo europeo con appena un punto di vantaggio sull'olandese Van Walstijn.
CATEGORIA KZ2
Il successo parziale è andato al giovane pilota russo Orlov Maksim, che ha preceduto sul traguardo il francese Matteo Spirgel e l'olandese Kasper Schormans. Il titolo 2024 se l’è portato a casa, invece, Matteo Spiergel.
KZ2 MASTER
Fantastica la gara di Riccardo Nalon, che nel circuito di Sant'Egidio ha vinto sia la gara che il titolo europeo, chiudendo una tre giorni di assoluto valore. Al secondo posto il teramano Antonio Piccioni, che a Sant'Egidio ha offerto ottime prestazioni, mentre il terzo gradino del podio è andato a Andrea Spagni.
A Sant'Egidio ha ben figurato il teatino d'adozione, Roberto Proficuo, quarto all'arrivo, mentre la finalissima è stata centrata anche dall'ortonese Tommaso Ciampoli, giunto diciottesimo.
Decisamente soddisfatti gli organizzatori, guidati da Daniela Spinozzi, che si sono dimostrati capaci di organizzare e riportare a Sant'Egidio, dopo diciotto anni, una gara così importante. I numeri, d'altro canto, parlano chiaro: oltre 160 iscritti e un parterre di circa mille persone, che hanno popolato la struttura nella quattro giorni con ricadute anche sul piano turistico. Alle premiazioni erano presenti anche il prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, il presidente dell'Unione dei Comuni, Massimo Vagnoni, e Annunzio Amatucci, nella doppia veste di sindaco e giudice di gara.