Campitelli sconsolato: «Questo Teramo perderà anche a Forlì»
TERAMO. Per un presidente come Luciano Campitelli, abituato a vincere, non è piacevole vedere la sua squadra a quota zero dopo due giornate di campionato. Un inizio così negativo, da quando l'imprendi...
TERAMO. Per un presidente come Luciano Campitelli, abituato a vincere, non è piacevole vedere la sua squadra a quota zero dopo due giornate di campionato. Un inizio così negativo, da quando l'imprenditore canzanese è alla guida del Teramo (dal 2008), non c'era mai stato. L'umore del patron biancorosso, pertanto, non può essere dei migliori. Il Diavolo, alle prese con l'incubo dei calci piazzati e in preda a reiterate disattenzioni, vive un momento delicato. Intervistato da Rete8 al termine della gara persa contro il Grosseto, Campitelli ha detto: «Se al primo errore si prende gol è il segnale di una squadra debole. Bisogna lavorare per correggere questo aspetto e Vivarini deve trovare la soluzione al più presto. Sono super preoccupato», ha aggiunto Campitelli, «perchè nella mia gestione non avevo mai perso le prime due partite di campionato».
Come uscire da questa situazione ? «Secondo me perdiamo anche sabato a Forlì», ha risposto Campitelli, forse con un pizzico di scaramanzia e ironia, «visto che non c'è due senza tre, nella speranza che la maledizione finisca. Iniziamoci ad accontentare del pareggio e a capire in che categoria ci troviamo».
Sulla possibilità di andare sul mercato degli svincolati, il presidente del Teramo ha sottolineato: «Bisognerebbe chiederlo a Vivarini e a Di Giuseppe. La squadra l'hanno fatta loro e ognuno si assuma le proprie responsabilità. Penso che con questa rosa si possa uscire dal momento difficile e, magari, fare qualche cambio al modulo». Nel frattempo la truppa biancorossa ha iniziato a preparare ieri pomeriggio la trasferta di Forlì (sabato, ore 17). Ha ripreso a correre Amadio, che ha svolto lavoro differenziato con Lapadula; palestra per Buonaiuto. C'è curiosità per scoprire quali novità di formazione ha in mente Vivarini visto che in difesa, per esempio, sono di nuovo disponibili Speranza e Caidi.
Gaetano Lombardino
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