Campitelli senza freni: il Pisa ha un c... da paura

Il presidente: «Ho visto un Teramo stratosferico, ci dobbiamo credere tutti» Bucchi: «Siamo consapevoli di potercela giocare con qualunque avversario»
TERAMO. «Il Pisa ha avuto un c... da paura». Non usa mezzi termini, il presidente Luciano Campitelli, nel commentare l'esito dell'incontro in sala stampa. Il rammarico per non avere strappato i tre punti è tanto ed emerge dalle parole colorite del patron biancorosso. «Se il Pisa è forte, noi siamo sei-sette volte più forti di loro», aggiunge Campitelli con toni solo appena più pacati, «perchè oggi (ieri, ndc) è stato davvero fortunatissimo. Tra la gara d'andata e quella di ritorno avremmo meritato di fare due vittorie e invece ci ritroviamo con un solo punto in tasca. Peccato. Sono convinto, però, che tutto alla fine si riequilibra. Il calcio toglie e dà e la fortuna dovrà ridarci quanto ci è stato tolto contro il Pisa».
Il presidente, comunque, è molto soddisfatto della prestazione del Teramo ed è ottimista per il futuro: «Siamo stati stratosferici», dice, «e abbiamo dimostrato di essere una squadra vera e forte. Dovevamo vincerla, ma faccio ugualmente un applauso a tutti. Dobbiamo continuare a crederci insieme, giocatori, società e tifosi. Mi complimento, in particolare, con Bucchi, che è un bomber di razza, e con Di Matteo, per il cross vincente. Il suo acquisto si sta rivelando azzeccato. I numeri e le qualità per restare nell'alta classifica ci sono. Andiamo avanti così».
Per Andrea Bucchi è arrivato il terzo centro stagionale (il primo partendo dalla panchina) dopo quelli, pure decisivi, contro Santarcangelo e Reggiana. «Abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra», dice il 31enne capitano biancorosso, «e perdere sarebbe stata una cosa incredibile e ingiusta. Abbiamo raccolto il minimo che ci spettava. Sembrava una gara stregata, ma siamo stati bravi a non demoralizzarci nemmeno dopo lo svantaggio. Il rammarico per non avere vinto c'è, ed è inevitabile. Per come si erano messe le cose, però, accettiamo di buon grado il punto e guardiamo avanti con fiducia. C'è la consapevolezza di potercela giocare con tutti e diremo la nostra fino alla fine del campionato. Il mio gol? Bello il cross di Di Matteo. E' un grande giocatore. La dedica? La mia famiglia mi perdonerà, ma stavolta è per i miei compagni e per lo staff perchè mi fanno sentire importante ogni giorno».
Il Teramo riprenderà gli allenamenti martedì pomeriggio in vista della trasferta contro il Grosseto, in programma domenica alle 16. Tornerà a disposizione, in difesa, il francese Abdelaye Diakite, assente ieri per squalifica. Per quanro riguarda il mercato potrebbero esserci novità in settimana sia sul fronte arrivi (si cerca una mezzala di qualità per rinforzare il centrocampo) che su quello delle partenze (Serraiocco e Buonaiuto i nomi "caldi" da sistemare).
Gaetano Lombardino
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