Campitelli: Vivarini, decidi tu se restare

Il patron del Teramo: «Gli abbiamo chiesto di spalmare il contratto fino al 2019»
TERAMO. «Per Vivarini le porte sono spalancate. E' un grande allenatore e lo stimo. Tocca a lui decidere se accettare la nostra proposta». Il patron Luciano Campitelli aspetta una risposta da parte di Vincenzo Vivarini per sapere se il rapporto tra il Teramo e il tecnico di Ari potrà continuare o no. Sono giorni decisivi, da dentro o fuori. L'aria che tira resta quella di un divorzio, ma ci sono ancora margini per evitare l'addio. «Tra lunedì e martedì voglio conoscere le sue reali intenzioni, in un senso o nell'altro», spiega Campitelli, «perché c'è una stagione da programmare in ogni dettaglio. Da parte mia c'è totale apertura nei suoi confronti, altrimenti ieri (martedì, ndc) non avremmo incontrato il suo agente (Gianluca Libertazzi, ndc) nè parlato con Vivarini in altre occasioni».
Ma qual è la proposta economica fatta all'allenatore dopo aver reso nota l'intenzione di abbassare il monte ingaggi? «Gli abbiamo prospettato la possibilità di allungare il contratto di altri due anni (fino al 2019, ndc)», risponde il presidente del Teramo, «inserendo dei premi in caso di raggiungimento di obiettivi come i play off o un'eventuale promozione. Di più non possiamo fare. Il nostro è un progetto a medio-lungo termine e saremmo ben felici di sposarlo con Vivarini. Quì nessuno ha mai pensato di scaricarlo e questo lo voglio sottolineare con forza».
La palla passa adesso a Vivarini, chiamato ad una scelta non semplice entro qualche giorno. Al di là dell'aspetto economico anche le motivazioni del tecnico e la volontà di proseguire il rapporto con Campitelli (che ha spesso punzecchiato l'allenatore in questa stagione) avranno un peso determinante nella scelta di Vivarini. In caso di risposta negativa bisognerà poi trovare il modo per rescindere il contratto che lega il mister al Teramo fino al 2017. Sul fronte-squadra, le attenzioni sono rivolte all'ultimo impegno di campionato in programma domenica (ore 18) sul campo del Pontedera. Il match in terra toscana potrebbe essere quello dei saluti per il centrocampista romano Michel Cruciani (30 anni compiuti ieri), arrivato in prestito dal Benevento a gennaio e autore finora di quattro reti: «Sul mio futuro non ci sono novità e non ho ancora avuto modo di parlare con qualcuno. Se mi fosse chiesto di restare quì», dice Cruciani, «affronterei volentieri l'argomento. A Teramo mi sono trovato bene e ho conosciuto un ottimo gruppo. Adesso devo fare riferimento al Benevento, al quale vanno i complimenti per la storica promozione in B appena conquistata».
Gaetano Lombardino
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