Camplone: «Deciderà un episodio»

7 Novembre 2015

Il doppio ex: «Sia gli umbri che la Virtus speravano in una classifica migliore»

LANCIANO. Vedrà la gara con occhi particolari, con attenzione Andrea Camplone – due stagioni alla guida del Lanciano: nel 2006/2007 l’anno in cui è stato lanciato tra i professionisti e il bis nel 2010/2011 – e tre a Perugia, dal 2012 al 2015 inframmezzati dalla vittoria del campionato di Lega Pro e dalla Supercoppa di Prima Divisione. «Sarà una gara particolare», afferma Camplone, «Lanciano e Perugia vivono un momento difficile. La classifica non è quella che si aspettavano di avere. Il Perugia è partito con altre aspettative, punta in alto. La Virtus vuole un campionato tranquillo, e ora non lo è. Ma è un campionato strano: quest’anno praticamente le squadre sono strette in un fazzoletto di punti». Una decina le squadre che viaggiano tra media e bassa classifica racchiuse in 3punti. Tra queste ci sono Perugia (12 punti) e Lanciano (9 punti). «E’ un momento no per entrambe le squadre», ha ripreso Camplone, «da cui verranno fuori perché il campionato è lunghissimo. Il Perugia ha sofferto la mancanza di gol, ma ha un’ottima difesa su cui puntare. Il Lanciano ha pagato alcuni infortuni importanti e una rosa non ampia, ma ha un buon gruppo. Sarà una gara difficile. Il Perugia punta sulle ripartenze, corre tanto, la Virtus fa un buon calcio e lo fa da anni. E’ la classica gara che può essere risolta da un episodio e la Virtus con Mammarella potrebbe sfruttare l’episodio al meglio».

Insomma una gara che non si preannuncia bellissima vista la posta in palio, alta per entrambe le squadre che vogliono fare punti. «Il pareggio? Non lo so, il risultato è incerto», ha chiuso Camplone, «io spero solo di vedere una bella partita». (t.d.r.)

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