Canottaggio, pioggia di medaglie per il circolo La Pescara

17 Settembre 2020

PESCARA. Ottimi piazzamenti per i diciotto atleti Master del circolo Canottieri La Pescara nei campionati italiani Coastal Rowing Lignano 2020 appena conclusi. Il circolo abruzzese conquista un oro,...

PESCARA. Ottimi piazzamenti per i diciotto atleti Master del circolo Canottieri La Pescara nei campionati italiani Coastal Rowing Lignano 2020 appena conclusi. Il circolo abruzzese conquista un oro, due argenti e un bronzo nella specialità seimila metri e tre argenti in quella corta sprint. «Considerato il periodo Covid e la riapertura del circolo a giugno, credo che i risultati siano ottimi», afferma il direttore tecnico Umberto Di Bonaventura, che è anche vice presidente del Circolo La Pescara e delegato regionale Fic Abruzzo e Molise.
Le tre medaglie d’argento nella gara Beach Sprint, che consiste nel partire e arrivare di corsa sulla spiaggia e nel mezzo fare 500 metri in canoa, sono andate ad Elvira Nicolaj nel singolo femminile, a Galileo Nicolaj e Sergio Di Feliciantonio nel doppio maschile, a Umberto Di Bonaventura, Sergio Di Fabrizio, Vito Signorile, Maurizio Di Francesco e Timoniere Elvira Nicolaj nella canoa a 4 maschile.
Quarti si sono classificati nel doppio misto Antonio Barretta e Angela Gatti.
Elvira Novak è arrivata prima conquistando l’oro nelle finali della gara lunga, seimila metri tutti in acqua, nel singolo femminile, due argenti per gli equipaggi femminili Franca Olivastri, Claudia Sarra, Veronica Casciani, Ida Sarrapochiello, timoniere Umberto Di Bonaventura, e Cristina Vianale, Luciana Reale, Amalia Rossi e Tiziana Nasuti.
Un bronzo per l’equipaggio Umberto di Bonaventura, Sergio Di Fabrizio, Vito Signorile, Maurizio Di Francesco, timoniere Cristina Vianale.
Nel doppio maschile sono arrivati quarti Galileo Nicolaj e Sergio Di Feliciantonio. «C’è del rammarico perché potevamo aspirare all’oro», spiega Umberto Di Bonaventura, «ma alla prima virata siamo rimasti coinvolti in un assembramento di barche con remi incastrati che ci ha costretto a ripartire dall’ultima posizione. Siamo riusciti rimontare e recuperare passo passo», conclude Di Bonaventura, «purtroppo, però, non siamo riusciti ad andare oltre il terzo posto nella gara lunga».