Caos Milan, Serra nei guai l’arbitro ripartirà dalla B

Dopo l’errore di lunedì a San Siro contro lo Spezia, il direttore di gara sarà fermato Mercato, sirene dalla Premier per Mourinho. Genoa, salta l’arrivo di Labbadia
MILANO. Rabbia, amarezza, dispiacere. Dopo il grave errore dell'arbitro Serra nella sfida tra Milan e Spezia (1-2), in casa rossonera si cerca già di guardare avanti per preparare al meglio la sfida, difficilissima, contro la Juve di domenica. Quanto accaduto lunedì sera a San Siro pesa, ma il Milan deve saper voltare pagina. La rabbia, c'è. Inutile negarlo. Gli istanti subito dopo il gol (annullato) di Messias sono stati concitati. I giocatori in campo volevano spiegazioni, i dirigenti in tribuna erano sconcertati. Ma l'arbitro Marco Serra ha subito ammesso l'errore, poi è arrivata l'ammissione di colpa di Andrea Gervasoni, il vice designatore della Can presente a San Siro. A quel punto il nervosismo è calato. L'errore è umano. Serra ha capito che doveva concedere il vantaggio al Milan e ha sbagliato a fischiare troppo frettolosamente il fallo al limite dell'area su Rebic. Anche i giocatori più fumantini hanno subito sedato gli animi. “Ha sbagliato l'arbitro, come sbagliamo spesso anche noi”, il concetto che è stato espresso nello spogliatoio. Si racconta di un arbitro sull’orlo della disperazione in lacrime negli spogliatoi, consolato da una delegazione milanista capeggiata da Ibrahimovic.
Una decisione non corretta che ha condizionato la gara ma ora nulla si può fare. C'è chi spera di poter riscrivere la storia. Come il Codacons che annuncia di presentare una diffida alla Figc con richiesta di ripetizione della partita perché sono stati danneggiati i tifosi, gli scommettitori e il regolare svolgimento del campionato. La realtà però è un'altra. La partita non può essere ripetuta, anche perché l'errore non è tecnico. L'arbitro Serra ha fischiato il fallo su Rebic, non concedendo il vantaggio al Milan. È una decisione sbagliata ma il vantaggio è una norma concessa a discrezione del direttore di gara. Il fallo su Rebic c'era e si poteva fischiare, quindi non si parla di errore “tecnico”. Le decisioni degli arbitri stanno però condizionando la stagione rossonera. Tornando a Serra, l’arbitro oggi pomeriggio in Sassuolo-Cagliari sarà, come già designato, alla var. Non verrà quindi rimosso dal ruolo che gli era già stato assegnato nelle designazioni di Coppa Italia. Per la prossima giornata di campionato invece sarà fermato e poi, dopo la sosta, verrà “punito” e ripartirà dalla Serie B. Queste le indicazioni che arrivano, al momento, dai vertici arbitrali.
L’Everton su Mou. Dopo l'esonero di Rafa Benitez l'Everton vorrebbe riportare in Premier José Mourinho. È lui il sogno degli inglesi e del presidente Ben Kenwright, che vorrebbe provare anche ad avere un contatto con l'allenatore della Roma. Il portoghese, però, pare che abbia già rifiutato la corte dell’Everton.
Caos Genoa. Salta l’accordo del Genoa con il tecnico italo-tedesco Bruno Labbadia, che avrebbe dovuto prendere il posto di Andriy Shevchenko. All’origine della rinuncia, differenti valutazioni sulla campagna di rafforzamento di gennaio, oltre probabilmente a una situazione di classifica a dir poco critica. Adesso in rossoblù potrebbe tornare Rolando Maran.
Angelo Caradonna

