Capitombolo del Chieti a Vastogirardi

2 Novembre 2023

Contro l’ultima in classifica i neroverdi incappano in una giornata-no. Decide una rete di Fontana, la reazione è sterile

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VASTOGIRARDI (4-3-3): Cerroni 6; Camara 7, Zuccherato 6,5 (51’ st Pavone sv), Acunzo 6,5, Ruggieri 6,5; Visani 6, Caon 6,5 (45’ st Bontempi sv), Antogiovanni 6; Fontana 7, Salatino 6,5 (37’ st Anzalone sv), Iacullo 6,5. A disp.: Caravano, Caterino, Antinucci, Ligorio, Ferrara, Iacovetta. All.: Marmorini.

CHIETI (4-2-3-1): Serra 7; Laziz 5, Spinelli 5, Vesi 5 (23’ st Masawoud 6), Postiglione 5; Diambo 5 (1’ st D’Ancora 5,5), Forgione 5 (22’ st Barlafante 5,5); Salvatore 5, Romagno 5 (1’ st Di Sabatino 4,5), Gatto 5 (1’ st Bartoli 5,5); Fall 5,5. A disp.: Antignani, Conson, Benigni, Mazzei. All.: Chianese.

Arbitro: Aloise di Lodi.
Rete: 30’ pt Fontana.
Note: espulsi al 35’ st Di Sabatino ©, per doppia ammonizione. Ammoniti Camara, Salatino, D’Ancora, Cerroni. Recupero pt 2’; st 7’.
VASTOGIRARDI
Un turno infrasettimanale da dimenticare per il Chieti, che subisce una clamorosa sconfitta contro il fanalino di coda Vastogirardi. Prestazione da dimenticare per gli abruzzesi che alla fine hanno avuto un colloquio con i supporter che hanno seguito la squadra. «Scusate», solo questo hanno chiesto giocatori e tecnico per una prova senza cuore e grinta, che ha esaltato invece la compagine di Marmorini che ha vinto con merito grazie al gol messo a segno da Fontana.
La giornata è ventosa e c’è una piccola, ma fastidiosa nebbiolina. I giocatori neroverdi affrontano il primo tempo con grande superficialità. Marmorini opta per il 4-3-3 mentre i neroverdi per il 4-2-3-1, con Fall e Salvatore terminali offensivi e il sacrificio tattico di Romagno. Che le cose non stessero andando per il verso giusto lo si capisce al 15’ con la grande parata del rientrante Serra sulla conclusione a colpo sicuro di Iacullo.
Ma i padroni di casa non si danno per vinti e continuano a pigiare il piede sull’acceleratore trovando la rete del meritato vantaggio al 30’: Camara avvia l’azione e fornisce un bel cross per Fontana, che si tuffa di testa e batte il portiere. Sulle ali dell’entusiasmo nel recupero il Vastogirardi potrebbe raddoppiare, ma Caon si fa respingere il tiro da Serra, bravissimo a opporsi.
Chianese si fa sentire negli spogliatoi dopo la brutta prima frazione di gioco e ne cambia subito tre: D’Ancora, Bartoli e Di Sabatino, passando al 4-3-3, ma la mossa non sortisce gli effetti sperati. Infatti, gli ospiti provano a fare qualcosa di più, ma cozzano il muso sulla buona linea difensiva eretta dalla squadra di Marmorini, che resiste senza però dover soffrire più di tanto. Molti lanci lunghi, a volte della disperazione e su uno di questi si avventa Fall, che riesce a schiacciare di testa, ma Cerroni è attento e smanaccia in corner nell’unico intervento della giornata oltre che la normale ordinaria amministrazione.
Poi, con il passare dei minuti, la squadra di Chianese attacca senza soluzione di continuità, ma senza lucidità, e soprattutto non riesce a cavare il classico ragno dal buco.
Negli ultimi dieci minuti i suoi restano anche in dieci uomini per la seconda ammonizione rimediata da Di Sabatino. La pressione si esaurisce con il passare del tempo, e la squadra padrona di casa sente la consapevolezza di poter centrare l’impresa.
Così, dopo 7 minuti di recupero, tra lo stupore di tutti, è il Vastogirardi a conquistare la seconda vittoria casalinga contro il prestigioso avversario.
Partita da dimenticare al più presto per un Chieti che non riesce a dare una sterzata al momento negativo che sta attraversando, dopo l’ottimo avvio. Lo score recita di due pareggi contro Avezzano e Chieti, e il clamoroso ko in terra molisana.
Il Vastogirardi, invece, interrompe la serie negativa che durava da ben sei giornate centrando una vittoria meritata, e soprattutto di prestigio contro la seconda forza del girone F della serie D.
Luigi Tirimbò