Cartello “Vivarini non si tocca” rimosso dal patron in tribuna

13 Dicembre 2015

TERAMO. Episodio curioso nel pre-partita. Sul box solitamente occupato dal patron Luciano Campitelli e dal suo staff, in tribuna, è stato attaccato da ignoti tifosi un cartello con la scritta...

TERAMO. Episodio curioso nel pre-partita. Sul box solitamente occupato dal patron Luciano Campitelli e dal suo staff, in tribuna, è stato attaccato da ignoti tifosi un cartello con la scritta "Vivarini non si tocca". Prima di accomodarsi all'interno del box il cartellone è stato rimosso e strappato dallo stesso Campitelli.

Non sono mancati gli striscioni in altri settori dello stadio. Simpatico quello esposto sul lato destro dei distinti con su scritto "Distinti saluti" mentre la curva, durante la gara, ne ha mostrato uno molto lungo (in riferimento ai fatti avvenuti il mese scorso prima della partita di Rimini) che recitava: “Sperate nel nostro declino, gioite alle nostre sofferenze, attendete invano la fine della nostra era... ma ancora sventola la nostra bandiera. Sedici Gradoni liberi”.

Ricordato, con un minuto di raccoglimento, l'ex allenatore del Teramo Maurizio Bruno, scomparso giovedì a Genova all'età di 82 anni. Al termine del minuto di silenzio l’intero stadio ha applaudito. (g.l.)