Case, un salto da record e terzo posto agli italiani

A Rieti il pescarese dell’Aterno strappa il primato personale nel lungo all’aperto Nel mezzofondo, sui tremila metri, in evidenza Fiadone che sfiora anche il podio
PESCARA. Brilla Luigi Case ai campionati italiani juniores (under 20) di atletica leggera, che si sono conclusi ieri a Rieti. In gara c’erano 17 atleti abruzzesi, che avevano guadagnato il diritto di partecipazione mediante il conseguimento della prestazione minima stagionale. Ma l’acuto è arrivato da Luigi Case: l’atleta dell’Aterno Pescara ha ottenuto il terzo posto nel salto in lungo con la misura di 7,21 metri, che rappresenta il primato personale all’aperto, ma non stagionale, visto che il 23 gennaio era atterrato a 7,25. Una gara non facile da mettere a punto per gli atleti in pedana, a causa dell’imprevedibilità della direzione del vento, in linea con quanto accaduto nella stessa gara dei campionati Italiani Assoluti di due settimane fa. Due soli atleti, su otto finalisti, sono riusciti a migliorare il primato stagionale, tra i quali il secondo piazzato, Simone Menchini (Sisport Torino), progredito di 6 centimetri con 7,23, due soli centimetri davanti a Case. L’atleta pescarese classe 2003, che vanta un personale in carriera di 7,29 risalente al 2021, ha conquistato la terza piazza con 7,21 al quinto turno di salti, dopo aver agguantato la finale all’ultimo turno utile con 7,09, dopo due salti nulli. Si è aggiudicato la gara, e l’oro, Samuele Baldi (Atletica Alta Toscana Massa) con 7,46, che vanta uno stagionale di 7,58. Gli altri risultati di rilievo della partecipazione abruzzese sono quattro piazzamenti da finale. Nel mezzofondo, sulla distanza dei 3.000 metri, conferma gli interessanti progressi registrati nell’ultimo mese Enite Fiadone (Aterno Pescara), sesto con il tempo di 8’42”33, a meno di dieci secondi dal recente personale. Per due terzi di gara Fiadone è rimasto nel gruppo di testa, per poi subire il cambio di ritmo dei primi quattro classificati. Ha vinto Thomas Serafini (Athletic Club Belluno) con 8’22”84. Stesso piazzamento in classifica per Ilaria Monaco (Aterno Pescara) nel salto triplo, con la misura di 11,85 metri. Una gara in linea con l’attuale stato di forma della campionessa italiana Allieve 2021, reduce da vari problemi fisici. Vanta un personale stagionale di 11,94 ma, in carriera, c’è anche un 12,62, risalente alla stagione 2021. Ha vinto Francesca Orsatti (Cus Parma) con 12,67. Nella stessa gara, tredicesima Kathelyn Marziale (Unione Atletica Abruzzo) con 11,65, a un centimetro dal personale. L’atleta marsicana classe 2004 si cimenta solo da questa stagione nel salto triplo con una certa continuità. Nei lanci, positivo settimo posto di Filippo Odoardi (Atletica Gran Sasso) nel giavellotto con la misura di 54,69 metri, non lontano dal primato personale di 56,95 fatto registrare in questa stagione. Sempre nella specialità del giavellotto, ma al femminile (grammi 600), conquista un buon ottavo posto Sara Scuderi (Serafini Sulmona), classe 2004, con il nuovo primato personale di 38,13 metri. Un progresso di quasi due metri per l'atleta sulmonese che deteneva 36,26. E usa per il primo anno l’attrezzo di 600 grammi, provenendo dalla categoria Allieve. Gli altri risultati. Uomini: Martello (kg 6): 10° Mirco De Paolis (Unione Atletica Abruzzo) 50,61. Donne. 200: 3ª in batteria Benedetta Mambella (Aterno Pescara) 25”31 (vento + 0,9 m/s). 400 ostacoli: 6ª in batteria Ludovica Mambella (Aterno Pescara) 1’06”65, 5ª in batteria Valeria Buongiovanni (Unione Atletica Abruzzo) 1’06”87. Martello: 10ª Jennifer Del Trecco (Aterno Pescara) 42,42.
Roberto Ragonese

