Challenge Teramo, Di Giuseppe è il re

7 Dicembre 2015

Successo del pilota di casa, Gramenzi e Polisini completano il podio tutto abruzzese

TERAMO. Il pilota teramano Roberto Di Giuseppe, su Lancia Delta Evo, si è aggiudicato il primo Formula Challenge città di Teramo. Weekend motoristico nel piazzale dello stadio Bonolis, allestito per l’occasione dagli organizzatori Dfd Racing e Automobile Club di Teramo, che dopo molti anni di assenza hanno fatto assaporare a tantissimi spettatori, accalcati lungo le transenne predisposte per la manifestazione, una gara di auto oltre le previsioni. Podio tutto abruzzese per la classifica generale: oltre a Di Giuseppe, sul secondo gradino del podio è salito Marco Gramenzi con l’Alfa 155 ex Dtm e al terzo posto Giuseppe Polisini, con la Mitsubishi Lancer.

Podio assoluto combattuto dopo giri di qualificazione e semifinali. Percorso tecnico e impegnativo, manto stradale sdrucciolevole. Curve tecniche e allunghi con staccate al limite hanno reso la gara spettacolare. Di ogni categoria sono stati premiati i primi tre classificati.

Categoria B1: Francesco Di Battista, Gianni Di Luigi, Massimiliano Di Egidio (Renault GT Turbo).

Categoria A4: Cristian De Berardinis (Lancia Beta Montecarlo), Fabrizio Caprioni (Renault Clio Cup) e Lorenzo Medori (Honda Civic Typer).

Categoria A3: Fabio Titi (Peugeot 106), Mario Narcisi (Lancia Fulvia) e Marco Serafini (Peugeot 205).

Categoria A2: Alessandro Malavolta, Giustino Ginevro (Peugeot 106) e Tonino Mancini (Fiat 127).

Categoria B2: Francesco Macini (Porsche Carrera), Massimiliano Lodi, Giorgio Di Felice (Porsche 911).

Categoria B3: Roberto Di Giuseppe (Delta Evo), Giuseppe Polisini (Mitsubishi Lancer), Ettore Curti (Delta Evo).

Categoria D2: Marco Gramenzi (Alfa 155 Dtm), Ezio Cameli (Alfa 156 Wtcc), Flaviano Marcozzi (Fiat Punto S.1600).

«Non pensavamo di ottenere tanto successo», dichiarano gli organizzatori della Dfd Racing, «tanto impegno, sacrifici e passione che con l’aiuto di tanti, a cominciare dall’Automobile Club di Teramo, dall’associazione Club Sport Italia composta da ufficiali di gara, dal giudice unico Vincenzo Iannetti, dal delegato regionale Francesco Goffredo che con la sua esperienza ha reso possibile la gara. Tantissimo il pubblico presente. Un ringraziamento a tutti i piloti che anche da fuori provincia hanno creduto a ciò che abbiamo organizzato. Escluso purtroppo per rottura motore Hermann Caruso, che con la sua Citroen Saxo, avrebbe primeggiato tra tanti».

Roberto De Maggi

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