Champions, speranza chiamata Lautaro

29 Maggio 2023

L’Inter verso la finale del 10 giugno. L’argentino (oggi sposo) è sempre più decisivo: Dzeko o Lukaku il partner contro il City?

MILANO. Lukaku e Barella come Candiani e Demaria. Chi? Per capirlo si deve sfogliare all’indietro l’almanacco del calcio fino al 5 gennaio 1941, l’ultima volta in cui l’Inter segnò due gol entro i primi tre minuti di gioco in una partita di Serie A. Allora l’avversario era la Roma, questa volta l’Atalanta, che ha subito la legge della furia interista, già sperimentata dal Milan nell’andata del derby di Champions (due gol in tre minuti) e dalla Fiorentina in finale di Coppa Italia (ribaltone in otto minuti da 0-1 a 2-1). Segnale di potenza e di massima concentrazione, ma anche di quella fame che sta caratterizzando l’Inter da un mese e mezzo a questa parte, e che ha permesso alla squadra di Inzaghi di infilare tutti gli obiettivi che si era prefissata, dalla finale di Champions League alla conquista della Coppa Italia, fino all’ultimo traguardo tagliato sabato sera, quello di assicurarsi un posto nella prossima Champions indipendentemente da quello che accadrà all’Ataturk contro il Manchester City. Che, guardando l’ultima versione dell’Inter, qualche legittimo pensiero in più lo avrà, perché la squadra di Inzaghi viaggia a mille, macchina perfetta nella testa e nelle gambe. Un’Inter che vola sulle ali della Lu-La, coppia d’attacco al momento difficile da fermare. Ne ha fatto le spese l’Atalanta, colpita dopo 39 secondi dal settimo gol di Lukaku da aprile a oggi, e affondata dal sigillo finale di Lautaro, diventato il quarto giocatore capace di segnare più di 20 gol in ciascuna delle ultime due stagioni nei cinque grandi campionati europei, dopo Haaland, Lewandowski e Mbappé, praticamente il meglio che c’è in circolazione. La questione Lu-La, però, apre il fronte alla domanda delle domande, quella che ormai da settimane aleggia sopra Appiano: a Istanbul deve giocare Lukaku o Dzeko in coppia con Lautaro? Numeri e prestazioni alla mano sembra non esserci partita, ma per Inzaghi le cose non sono così scontate. Perché nelle partite più importanti, dalle semifinali di Champions alla finale di Coppa Italia, ha sempre preferito Dzeko, ritenuto più adatto alle fasi iniziali, con Lukaku arma devastante da giocarsi a gara in corso.
Lautaro Martinez sposo. È un magic moment per l’argentino, che sia con la maglia dell’Inter addosso o in abito da sposo. Dopo il matrimonio con rito civile in gran segreto a Milano lo scorso 12 maggio, il Toro e Agustina Gandolfo si sposeranno oggi con rito religioso. Il ricevimento sarà sul lago di Como: precisamente a Cernobbio, a Villa d’Este. Tra i vip che si presenteranno per celebrare la coppia potrebbe anche esserci Lionel Messi. Prosegue dunque il periodo da favola di Lautaro Martinez. Dopo il Mondiale vinto con l’Argentina in Qatar nell’inverno 2022, il Toro è diventato leader in campo in nerazzurro e sta ricevendo gioie dalla vita anche fuori dal terreno di gioco: prima la notizia della seconda gravidanza di Agustina (la coppia ha una figlia, Nina, nata nel 2021), poi la proposta di matrimonio dello scorso 16 febbraio tra petali di rose e violino, infine le due cerimonie.
Antonio Del Lago