Chierchia: «Devo lasciare» Nel Cda ci sarà Tancredi

28 Febbraio 2022

Il presidente annuncia il suo passo indietro («non ricoprirò alcun incarico») che sarà ufficializzato in giornata su indicazione del tribunale di Roma

TERAMO. Al termine della gara che ha visto il Teramo conquistare tre punti d'oro per la salvezza le attenzioni si sono spostate, inevitabilmente, sul fronte societario.
In sala stampa, infatti, è arrivato il presidente Massimo Chierchia in compagnia del ds Sandro Federico e di Maurizio Manfra (ex ds dell'Atletico Terme Fiuggi), di cui è stato ufficializzato l'ingresso nell'area tecnica e nell'area scouting. Stamani, alle 10, è in programma in videoconferenza il consiglio di amministrazione del club e Chierchia, visibilmente commosso, ha parlato delle novità in arrivo. Le variazioni nel Cda, decise dal tribunale di Roma, rientrano nell'ambito dell'inchiesta che nei mesi scorsi ha portato al sequestro di alcune aziende del gruppo Ciaccia. «Da domani (oggi, ndc) non sarò più presidente del Teramo», ha detto Chierchia, che ha seguito la partita in panchina, «e non ricoprirò più alcun ruolo ufficiale. Entreranno persone che il tribunale di Roma ha messo a gestire anche la mia azienda. Fino a questo momento mi è stato permesso di gestire la parte amministrativa del Teramo, ma adesso non potrò più farlo. Speriamo che il mio sia un arrivederci. Il 23 marzo c'è il primo grado del processo che ci riguarda, ma è impossibile dare una tempistica su quando si risolveranno le nostre questioni giudiziarie. Sul piano tecnico tutti restano al loro posto, con l'aggiunta di Maurizio Manfra. Lascio avendo già versato ai tesserati gli emolumenti di gennaio e febbraio. Ringrazio i tifosi, che dovranno continuare a stare vicino a questa squadra. Ho regalato la mia sciarpa biancorossa alla piccola Rebecca, una bambina che segue sempre il Teramo, sia in casa che in trasferta, insieme ai genitori».
Nel nuovo Cda, che prenderà il posto di quello attuale, ci saranno una persona nominata dal tribunale di Roma (circola il nome di Claudia Capuano, custode giudiziario delle aziende del gruppo Ciaccia poste sotto sequestro) e un professionista teramano (dovrebbe essere il noto commercialista Carmine Tancredi). Da capire se la carica di presidente del Teramo rimarrà vacante. Al patron Davide Ciaccia, in ogni caso, potrebbero essere assegnate le deleghe sportive e di rappresentanza del club. Non resta che attendere l'esito del consiglio di amministrazione odierno per avere un quadro più chiaro della situazione.
Gioia Guidi. Il tecnico Federico Guidi, nel dopogara, ha espresso così la sua soddisfazione per il successo sul Grosseto: «Questa partita aveva un peso specifico notevole per la classifica. L'obiettivo salvezza si è avvicinato, ma c'è ancora un po' di strada da fare. Dobbiamo arrivare il prima possibile a quota 40. La vittoria è arrivata di nuovo in rimonta, questo la dice lunga sul carattere del gruppo. La mia espulsione? Ho protestato per un fallo su Mordini, che mi sembrava netto. Devo migliorare nel gestire i momenti di nervosismo».
Gaetano Lombardino
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