Calcio serie D

Chieti ancora ko, è profondo rosso

23 Marzo 2026

I neroverdi a Castelfidardo perdono di misura lo scontro diretto per la salvezza e, in attesa della penalizzazione, sarebbero retrocessi. Ora testa alla Recanatese. (Nella foto, la delusione di Allessi)

CHIETI. Il vantaggio sul Castelfidardo è rimasto di un punto a sei giornate dalla fine del campionato di serie D. Il Chieti sta lentamente sprofondando in classifica nel girone F, insieme agli evidenti problemi societari che sono sotto gli occhi di tutti. Così mentre i biancoverdi di casa collezionano la seconda vittoria consecutiva rimescolando le carte, gli ospiti continuano il trend negativo e la retrocessione si spalanca ormai sotto i piedi dei ragazzi di Del Zotti.

Considerato l’andamento dei fidardensi, infatti, c’è poco da stare allegri. Il Chieti è stato completamente inghiottito nella zona rossa e manca davvero poco per finire in penultima posizione, quella che condannerebbe i teatini senza nemmeno passare per i play out. Certo, nel calderone ci sono anche Recanatese (a pari punti con il Chieti) e San Marino (insieme al Castelfidardo) ma i neroverdi sono sempre in attesa dei 4 punti di penalizzazione che, ad oggi, li condannerebbe alla retrocessione diretta.
Si comincia con Alessi che scambia con Monsif e va al tiro: para Eyad. Il portiere fidardense, al 18’, la sta per combinare grossa quando sbaglia un passaggio in area, Di Pardo prova il tiro ma Paramatti salva sulla linea. Al 20’ Gallo replica con una sassata che Mercorelli neutralizza. Marchigiani all’attacco al 24’ con un cross di Abagnale, Gallo verticalizza per Morais che mette dentro a porta vuota. Al 29’ Gallo, servito da Valentino, manda la palla altissima da buona posizione.

Il Chieti schiuma rabbia e cerca di spostare il proprio baricentro. Caparros, al 41’, spara quasi da centrocampo, palla a fil di traversa ma un brivido percorre la schiena dei fidardensi.

Nella ripresa Palestini sfonda centralmente, Mercorelli para. Ancora fidardensi avanti per chiudere il discorso. Palestini per Morais (9’), palo pieno. I neroverdi sono sempre più offensivi ma al 26’ è Traini, servito da Palestini, ad impegnare severamente Mercorelli. Chieti all’attacco nel finale e padroni di casa in contropiede. I neroverdi accelerano cercando il gol del pareggio che sarebbe vitale. Ma i biancoverdi tengono bene e replicano con bravura.

Al 92’ volata di Abagnale che, tutto solo davanti a Mercorelli, manda alto. Nel recupero non succede più nulla.

Il Castelfidardo chiude la porta e va a festeggiare con i suoi tifosi. Più di qualche lacrima, invece, scende dagli occhi di diversi calciatori abruzzesi che avrebbero voluto ripagare il centinaio di supporter, mai domi nonostante tutto. Ora si aspetta la Recanatese, a Chieti la prossima settimana. Un altro match decisivo.