Chieti Calcio, spuntano due gruppi interessati a rilevare il club

Il primo è un marchio di bevande avvicinato da Trovarello, l’altro una società immobiliare del nord rappresentata dal dg Zerbo. Intanto, la squadra resta in attesa del versamento di uno stipendio. (Nella foto, il patron Altair D’Arcangelo)
CHIETI. Il futuro del Chieti corre su un doppio binario: la salvezza sul campo e la continuità societaria. Da mesi il patron Altair D’Arcangelo e il presidente Gianni Di Labio stanno lavorando per avvicinare nuovi imprenditori al club neroverde in un momento di grave crisi finanziaria. Dopo le recenti trattative saltate prima con Attilio Di Stefano e poi con Pino Russo, spuntano due nuovi gruppi interessati a rilevare la società. Il primo è un noto marchio di bevande avvicinato da Omar Trovarello, consulente di mercato dei neroverdi che, oltre ad aver rifondato la squadra a dicembre, si sta adoperando per coinvolgere nuovi imprenditori.
La seconda pista porta ad una società immobiliare del nord rappresentata dall’avvocato Arcangelo Germanò e il cui referente è Rinaldo Zerbo, immobiliarista di origine calabrese trapiantato a Torino, ex direttore generale di Taranto, Brindisi e Alessandria. Germanò ha inviato una pec alla società neroverde chiedendo di avere visione della situazione debitoria del club. La condizione dei due gruppi, prima di formulare una eventuale proposta d’acquisto, è la stessa: disporre di bilanci aggiornati e certificati e avere contezza della reale esposizione debitoria. Ieri ci sono stati nuovi contatti tra i vertici del club teatino e i referenti delle due cordate. Ora bisogna capire se ci saranno i presupposti per imbastire una trattativa oppure se le manifestazioni d’interesse cadranno nel vuoto. Resta da sciogliere anche il nodo stipendi. Giocatori e staff tecnico attendono e sperano di ricevere una mensilità entro la settimana. Questa è stata l’ultima promessa fatta dalla società prima della trasferta con l’Atletico Ascoli. La squadra tornerà ad allenarsi domani dopo tre giorni di riposo concessi dal tecnico Francesco Del Zotti in previsione della sosta del campionato per gli impegni della Rappresentativa di serie D alla Viareggio Cup. Il Chieti tornerà in campo domenica 15 marzo all’Angelini con il San Marino nel primo di tre scontri diretti consecutivi per la salvezza (gli altri due a Castelfidardo e in casa con la Recanatese). Lo farà, probabilmente, con il -4 certificato dal tribunale nazionale federale. Si attende, infatti, solo l’ufficialità della penalizzazione dovuta al mancato pagamento degli stipendi da settembre a dicembre entro il 31 gennaio.
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