Chieti e Alba Adriatica macchine da gol

8 Gennaio 2019

Eccellenza, a rischio la posizione dell’allenatore della Torrese Narcisi

Chieti esagerato. Per il Capistrello ma non solo. L'inizio del nuovo anno, con le squadre di Eccellenza reduci dalla sosta natalizia, ha messo in evidenza, e a suon di gol, l'undici di Lucarelli. Capace di aggiudicarsi in maniera eclatante lo scontro d'alta quota sul campo dei marsicani. Annichiliti sin dall'avvio da Delgado e soci, che dopo soli 10' di gioco erano già avanti di quattro reti... «E' stata», commenta all'indomani il dg del Chieti Cristian Pollio, «la nostra migliore prestazione stagionale, dal punto di vista realizzativo. Era capitato altre volte di creare tanto, senza però capitalizzare tutte le palle gol. Stavolta ci è riuscito, e con esiti devastanti, per i nostri avversari. Quanto all'avvio al fulmicotone, esiste un'altra chiave di lettura e riguarda le splendide condizioni di forma con cui i giocatori si sono presentati alla ripresa degli allenamenti, dopo la pausa festiva. Con loro», svela Pollio, «avevamo fatto una scommessa al riguardo e l'hanno vinta alla grande, visto che quasi tutti pesavano almeno mezzo chilo in meno rispetto all'ultima gara del 2018».
Un Chieti così fa paura a tutti, nonostante l’equilibrio che ha caratterizzato il girone di andata: «E' vero, e la cosa non mi sorprende affatto, avendo in tempi non sospetti, ovvero alla vigilia della stagione, più volte sottolineato la validità della rosa, ricca di elementi di categoria superiore. Motivo per il quale, se tutto va come ci auguriamo, ci sarà da lavorare molto meno, rispetto allo scorso anno, sul fronte mercato, così come siamo già a posto dal punto di vista tecnico. Quanto alla recente striscia positiva (quattro successi nelle ultime quattro gare disputate, ndc), non avevo dubbi, ben sapendo che una volta recuperati tutti gli effettivi, saremmo tornati a volare». All'appello, però, manca il bomber Leccese: «L'ho sentito in questi giorni ed è dispiaciuto per non aver potuto risolvere nei tempi previsti i suoi problemi. Ne avrà ancora per un po', ma lo aspettiamo, potendo contare su alternative altrettanto valide». Capitolo Angelini: come proseguono i lavori? «A buon ritmo e per domenica (contro la RC Angolana, ndc) dovrebbe essere tutto a posto», assicura il dg neroverde. Nel frattempo, la squadra disputerà al Volpe di Torre de' Passeri (campo sintetico e ampia disponibilità di posti, in tribuna coperta, al costo unico di 8 euro) la semifinale di ritorno della Coppa Italia, domani (ore 14.30) contro il Nereto.
Dal Chieti all'Alba Adriatica, altra protagonista dell'ultimo turno, avendo rifilato un sonoro 5-0 alla Torrese. «Merito dei ragazzi, ma anche della società», sottolinea il tecnico rossoverde Domenico Izzotti, «che ha vissuto con serenità il dopo Penne: sia nell'immediatezza dei fatti che durante la sosta». Evidente il riferimento alla sfida interna coi vestini del 23 dicembre scorso: vinta sul campo per 2-0 ma viziata da un errore tecnico, relativo ai cambi degli under. Errore che costerà all'Alba la sconfitta per 0-3 a tavolino, facendola scivolare a quota 32, al terzo posto. «Decisione», aggiunge Izzotti, «che non cancella l'ottima prova della squadra, che invito ad affrontare i prossimi impegni col carattere e la voglia evidenziati domenica scorsa. A conferma di una crescita tecnica e mentale del gruppo. Insomma, io ai play off ci credo e spero facciano altrettanto sia i ragazzi che i tifosi». A proposito di Torrese, nella tarda serata di ieri i dirigenti si sono incontrati per decidere le sorti del tecnico Luigi Narcisi che rischia dopo il pesante ko di Alba. In caso di esonero, il club potrebbe optare per una soluzione interna promuovendo l’allenatore in seconda Remigio Cristofari. La squadra tornerà in campo domani a Scoppito per il recupero contro l’Amiternina, l’altra gara in programma è Penne-Martinsicuro (a Sambuceto).
Stefano De Cristofaro
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