Chieti in scioltezza: domina Nardò e ora c’è San Severo

15 Settembre 2022

I biancorossi strappano applausi alla prima casalinga Jakson è il trascinatore con 31 punti, bene Vrankic 

CHIETI101
NARDO’82
MOKAMBO CHIETI: Vrankic 15, Mijatovic, Alibegovic 9, Mastellari 8, Reale 5, Bartoli 16, Pichierri, Jackson 31, Serpilli 13, Febbo, Boev. Ancellotti 4. All. Rajola.

HDL NARDO’: Parravicini, Poletti 13, Baccassino, Baldasso 11, La Torre 13, Vasl 3, Benetti 8, Stojanovic 21, Antonaci, Kebe 4. All. Di Carlo.

Arbitri: Moretti, Ferretti, Di Martino.
Note: parziali 34-20, 58-40,79-68. Tiri da due Chieti 26/36, Nardò 18/33; tiri da tre Chieti 11/26 Nardò 10/34; tiri liberi Chieti 16/21 Nardò 16/20; rimbalzi Chieti 40 (32 d 8 o) Nardò 27 (18 d 9 o); palle recuperate/perse Chieti 10/17 Nardò 9/12.
CHIETI
Esordio tra gli applausi, davanti al pubblico del PalaTricalle, per la Mokambo Chieti che, nel secondo turno di Supercoppa, supera nettamente (101-82) l’Hdl Nardò, formazione inserita nello stesso girone di serie A2 dei biancorossi. Inizio di gara con sette punti fila di Stojanovic che mantiene Nardò, in campo privo del lungo Borra e dell’ala Ceron, sulla scia di una Mokambo determinata ma un po’ troppo disposta, in avvio, a concessioni in difesa.
La cosa non piace affatto a coach Rajola pronto ad intervenire con un time-out. Mastellari subentra ad Alibegovic, Reale prende il posto di Bartoli, l’intenzione è quella di ruotare tutti gli uomini a disposizione, mentre l’equilibrio si rompe e Chieti allunga con decisione con un ottimo Jackson (31 punti) sul finire del primo quarto (34-20). Tocca ancora a Stojanovic (21 punti) prendere per mano i suoi, mentre la Mokambo continua a cambiare quintetti mantenendo sempre, comunque, il comando della gara fino all’intervallo lungo (58-40). In confortante crescendo Mastellari, il quale ha iniziato la preparazione in ritardo, nel clima da precampionato, nonostante l’ufficialità della gara, Chieti riesce però a far trasparire delle buone potenzialità e, al ritorno sul parquet, piazza tre triple micidiali, mentre, sul versante opposto, si scuote Poletti.
Risultato da controllare, scende l’intensità difensiva di Chieti, c’è un fallo tecnico per Jackson e Nardò cerca di recuperare con il solito Stojanovic sugli scudi.
Obiettivo raggiunto con estrema generosità da parte dei pugliesi proprio allo scadere della terza frazione (79-68), ci parla sopra coach Rajola chiedendo opportunamente una maggiore concentrazione.
Quella necessaria per amministrare il risultato scegliendo, senza forzare, le migliori soluzioni in attacco ed evitando clamorose disattenzioni in difesa. E, se la partita, in ogni caso, sembra non aver più niente da dire fino alla sirena finale (101-82), non sono certo mancate delle utili indicazioni per i tecnici delle due squadre a poco più di due settimane dall’inizio del torneo di serie A2. Sabato, per la Mokambo, ultimo impegno di Supercoppa sul parquet del San Severo che ha intanto superato, tra le mura amiche, il Latina. Sarà un altro probante test in vista del via al campionato previsto il primo ottobre in trasferta.
GiuseppeRendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA