Chieti, la rimonta si ferma a due punti dalla vittoria

17 Novembre 2014

LEGNANO. Due punti preziosi persi in quel di Legnano per la Proger Chieti, che non è mai entrata in partita se non nei minuti finali, quando è riuscita a recuperare un distacco anche di 16 punti e...

LEGNANO. Due punti preziosi persi in quel di Legnano per la Proger Chieti, che non è mai entrata in partita se non nei minuti finali, quando è riuscita a recuperare un distacco anche di 16 punti e riportarsi a 2 punti dalla vittoria, sfumata sui tiri sbagliati negli ultimi secondi da Sollazzo. Parte con un 4-0 Legnano, ma è subito Ancellotti a riprendere i ragazzi di coach Ferrari e fare segnare l’8-6. Chieti, però, subisce ancora Legnano che mette a segno un break 7-0 (15- 6), trascinata da Di Bella e Krubally. E’ Palermo che prova a scuotere i suoi con un tiro dalla lunga distanza che interrompe il digiuno della Proger (15-9).

Nel secondo quarto è sempre Legnano a dettare i ritmi della partita, ma Chieti prova a rimanere in scia con Saffold (17-11). Navarini da 3 e Milano, però, non perdonano e fanno segnare il +11, massimo vantaggio, per la squadra di casa (22-11). A complicare le cose per Chieti, anche gli errori di Saffold che prima perde la palla e poi fallisce un tiro dalla lunga distanza. Dall’altra parte invece non sbagliano Navarini e Krubally che con 5 punti segnati fanno allungare Legnano nel punteggio (27- 13). E’ Monaldi che prova a dare la scossa a Chieti con un tiro da 3 e subito dopo Saffold con due tiri liberi ad accorciare il divario, che rimane sempre di 10 punti (27-17). Legnano non sbaglia un tiro e Chieti si affida a Cardillo, Ancellotti e Monaldi per provare a risalire la china (30-23). Petrucci, però, continua a punire i ragazzi di coach Gallo e solo un canestro realizzato da Paesano a fil di sirena, consente a Chieti di chiudere il secondo quarto sotto “solo” di 8 lunghezze (35-27).

Si riparte e Chieti prova a reagire presa per mano da Saffold e Sollazzo (37- 33), ma Legnano riesce a contenere il ritorno della Proger facendo segnare un break di 13-1 e portandosi addirittura sul +16 (50-34). Chieti accusa il colpo: Sollazzo e Palermo provano a reagire, ma Legnano si mantiene su un rassicurante +13 (53-40). Sembra finita, ma la Proger, trascinata ancora da Palermo, Sollazzo e Monaldi, riesce a risalire la china, approfittando di un momento di black-out di Legnano. Con due triple realizzare proprio da Sollazzo, gli ospiti accorciano e si riportano sotto di sole 4 lunghezze (53-49). Legnano trema, ma si riporta sul +7 (62-57). Chieti però ha sette vite e prima Monaldi da 3 e poi Palermo, realizzano 5 punti che riportano la Proger a -2 (62-60) a 2 minuti dalla sirena. Inizia il festival degli errori, con Sollazzo che a 60 secondi dalla fine sbaglia prima un tiro da 3 punti e poi un canestro da sotto,che avrebbe consentito alla Proger di ribaltare clamorosamente il risultato. Legnano, invece, mantiene il sangue freddo: Di Bella realizza due liberi che mettono il sigillo alla gara sul 64-60.

Stefano Olgiati