Chieti nel caos: anche il Comune in soccorso

4 Giugno 2022

Il club è in vendita e iscrizione è a rischio. Il sindaco Ferrara: «Pronti a trovare nuovi imprenditori»

CHIETI. Il Chieti rischia di non iscriversi al prossimo campionato di serie D e anche il Comune scende in campo per evitare lo scenario peggiore. La prossima settimana il sindaco teatino Diego Ferrara convocherà una serie di imprenditori locali chiedendo la loro disponibilità ad investire nella società neroverde dopo che il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti hanno annunciato il loro disimpegno e messo in vendita la totalità delle quote a seguito della contestazione della tifoseria organizzata. Il Comune esplorerà il tessuto imprenditoriale locale per uscire dall’impasse di questi giorni. A oggi non ci sono trattative concrete per rilevare il Chieti e il rischio è che si arrivi al 6 luglio, termine ultimo fissato dalla proprietà per acquistare la società, senza aver trovato qualcuno in grado di iscrivere la squadra. «Da sindaco e da tifoso neroverde sono sconcertato, amareggiato e preoccupato per la vicenda Chieti calcio», dice il primo cittadino Ferrara, «dopo un campionato sì difficile ma comunque coronato dal raggiungimento della salvezza, non mi aspettavo di trovare questa situazione. Per me è stato un fulmine a ciel sereno. Ho parlato giorni fa con Trevisan e mi ha detto che è stanco e sfiduciato per il trattamento ricevuto dalla tifoseria. Noi come Comune faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per garantire un futuro al Chieti calcio perché è un patrimonio della città. Mi appello ad imprenditori e sponsor affinché ci aiutino a risolvere questa situazione per evitare l’onta di un ritorno nelle serie minori. Ci impegneremo», conclude il sindaco, «ma i tifosi devono sapere che il Comune non può sostituire la società e non ha la forza per gestire il Chieti. Può solo sensibilizzare l’imprenditoria locale».
Incertezza societaria anche a Vasto e Notaresco. Nel primo caso, il presidente Bolami non intende iscrivere la squadra dopo lo scontro con il Comune relativo allo stadio Aragona chiuso ormai da mesi per lavori di adeguamento. A Notaresco il patron Salvatore Di Giovanni, anche lui infastidito per la contestazione dei tifosi, è intenzionato ad andare via e a spostare il titolo sportivo altrove.
Scalda i motori il Pineto, pronto a ripartire dalla conferma di Daniele Amaolo in panchina e del ds Moreno Sacchetti e del dg Roberto Giammarino nello staff tecnico.
Ad Avezzano è ufficiale il rinnovo del tecnico Tonino Torti. Dovrebbe restare anche il ds Luigi Ridolfi. Il tecnico pescarese Fabio Prosperi, dopo la salvezza col Vastogirardi, è a un passo dal Campobasso.
Giammarco Giardini
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