Chieti, no al ricorso e triste addio alla serie D. E venerdì arriva Nuccilli

Neroverdi nel caos societario. Il Collegio del Coni dichiara inammissibile l’istanza. La stagione parte in ritardo
CHIETI. Ricorso respinto. Il Chieti dice addio alla serie D e farà l’Eccellenza. Il Collegio di garanzia del Coni ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla società neroverde contro Figc, procura federale, Lnd e Recanatese per l’annullamento e la riforma della decisione presa dalla corte federale d’appello che lo scorso maggio, riformulando la sentenza del tribunale federale nazionale, ha sanzionato i neroverdi con 11 punti di penalizzazione per il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati, riscrivendo la classifica finale e condannando la squadra alla retrocessione in Eccellenza. La prima sezione del Collegio ha condannato il Chieti anche al pagamento delle spese processuali quantificate in mille euro a favore della Figc e in altre mille alla Recanatese, rappresentata in udienza dall’avvocato Mattia Grassani. «Al momento non sono state pubblicate le motivazioni a supporto del provvedimento», spiega l’avvocato Nicoletta Maria Carè che ha curato il ricorso del Chieti, «e quindi non ci è possibile commentare nel merito le ragioni che hanno portato all’inammissibilità. Non appena il testo integrale sarà disponibile, lo analizzeremo per valutare le opzioni e le determinazioni conseguenti». Per comprendere fino in fondo le ragioni del pronunciamento del Collegio bisognerà attendere che esca il testo del dispositivo (tra i 20 e i 30 giorni), ma l’inammissibilità è da spiegare, da quanto emerso, nella mancanza di elementi nuovi rispetto a quanto già discusso nel primo e secondo dibattimento. Persa la partita davanti al terzo e ultimo grado della giustizia sportiva, resterebbe la possibilità di ricorrere al Tar del Lazio, ma è inutile creare false aspettative. Il Chieti ha perso la D e giocherà in Eccellenza. Ora va chiarito come i neroverdi intenderanno affrontare il massimo campionato regionale. Con quale società, con quali mezzi, con quali ambizioni. Tutti i riflettori sono puntati sulle questioni societarie. Venerdì è previsto l’arrivo dell’imprenditore romano Alessandro Nuccilli che si presenterà in conferenza stampa e poi incontrerà il sindaco Giovanni Legnini. Nuccilli si appresta a diventare il nuovo presidente neroverde tra lo scetticismo e le preoccupazioni della tifoseria. Resteranno in società il presidente Gianni Di Labio e il vice Dario Scurci, «ma solo inizialmente per affiancarmi e aiutarmi a conoscere la nuova realtà, poi usciranno fuori dal club», ha detto Nuccilli. Il Chieti parte in netto ritardo e con ancora tante incognite. C’è una squadra da rifare daccapo. Il compito spetterà al consulente Omar Trovarello. La società vorrebbe ripartire dal tecnico Francesco Del Zotti e dal dg Stefano Giammarioli e attende l’ok definitivo di entrambi.
Giammarco Giardini
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