Chieti si perde nella nebbia Solo un punto a Senigallia

29 Gennaio 2024

I neroverdi in vantaggio raggiunti nel finale dopo l’espulsione di Laziz

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VIGOR SENIGALLIA (4-3-1-2): Barzanti 6; Mancini 6.5, Magi Galluzzi 6, Tomba 7, Scheffer 6.5; Gambini 6.5, Kerjota 7, Romizi 6 (33’ st Zammarchi 6.5); Baldini 6 (45’ st Vrioni sv); Pesaresi D. 6 (18’ st Broso 6), Balleello 6 (22’ st Serfilippi 6.5). Allenatore: Clementi.

CHIETI (4-3-1-2): Vitiello 7; Laziz 5, Conson 6,5, Vesi 6.5, Tortora 6 (45’ st Caterino sv); Forgione 6.5 (45’ st Gaye sv), Castellano 5.5, Mazzei 5.5 (30’ st Cuciniello 6); Di Sabatino 6 (40’ st Esposito sv); Ardemagni 5.5, Gatto 5.5 (30’ st Sueva 6). Allenatore: Iezzo.

Arbitro: Dasso di Genova.
Reti: 35’ st Forgione, 46’ st Tomba.
Note: spettatori 1.200 circa. Espulso al 37’ del secondo tempo Laziz per somma di ammonizioni.
SENIGALLIA
Tanta nebbia a Senigallia e poco Chieti.
La Vigor riacciuffa i neroverdi allo scadere negando loro il ritorno alla vittoria. Pari e patta: finisce 1-1 allo stadio Bianchelli, per un punto che forse non accontenta nessuno.
Complice la sconfitta della capolista Campobasso (battuta all’Aquila), Chieti e Vigor Senigallia avrebbero potuto accorciare notevolmente la propria distanza dalla vetta, raggiunta invece dalla Sambenedettese, vittoriosa a Fano nell’anticipo di sabato scorso.
Il Chieti continua quindi a non vincere nel girone di ritorno e nel 2024. Dal subentro di mister Gennaro Iezzo sono arrivate due sconfitte interne e altrettanti pareggi in trasferta. Compreso quello di ieri pomeriggio, che ai punti sta stretto ai padroni di casa marchigiani. Molto più propensi a giocare e che hanno creato diverse occasioni. È servito il miglior Vitiello a negare la gioia senigalliese. L’estremo difensore abruzzese, però, non ha potuto nulla sul gol di Tomba arrivato al 91’, sugli sviluppi dell’ennesimo corner calciato dalla Vigor Senigallia. Quest’ultima si è ritrovata sotto nel punteggio all’80’, per merito del sigillo di Forgione, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Il Chieti ha offerto, però, una prestazione sottotono, lasciando campo e pallone sempre agli avversari. Già nel primo tempo, infatti, le migliori occasioni le ha avute la formazione di casa che si è scontrata con un Vitiello in giornata di grazia, molto bravo in avvio su Scheffer e anche poco più tardi su Kerjota (tiro indirizzato all’incrocio).
Nel finale della prima frazione, solo i centimetri e la sfortuna si sono frapposti al vantaggio per la Vigor Senigallia. Meglio il Chieti nella ripresa, senza mai però impensierire più di tanto Barzanti. Tanto che alla prima chance (quella del minuto 80) i neroverdi sono passati in vantaggio. Solo dopo lo 0-1, la reazione della Vigor Senigallia è stata fruttuosa con il pari giunto nel recupero. Anche perché l’ingenuità di Laziz, espulso per doppia ammonizione poco dopo il vantaggio del Chieti, ha tolto la possibilità alla formazione di Iezzo di poter difendere lo 0-1 con maggiore efficacia.
La classifica ora parla chiaro: Iezzo e i suoi ragazzi occupano il settimo posto, con 32 punti, 9 in meno delle battistrada Sambenedettese e Campobasso. Quando mancano “solo” 13 partite, sembra un abisso. Recuperare 9 punti a una delle due potrebbe essere anche fattibile, ma altri fattori fanno ben pensare che il primo posto sia (quasi) irraggiungibile, ovvero: il fatto di recuperare tutti questi punti a ben due corazzate e, soprattutto, ci sono altre quattro formazioni che separano il Chieti dal duo di testa.
I neroverdi non potranno più sbagliare da qui alla fine, a partire dalla prossima gara casalinga: ospiteranno il Sora, club inguaiato nella serrata lotta per non retrocedere e reduce dalla sconfitta interna contro lo United Riccione (1-2).
Giorgio Rossi